Lunedì 8 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

4 novembre 2000
Domanda 4 novembre 2000
Sono uno studente di Padova dove vivo in appartamento.
Non ho il telefono di casa ma solo un cellulare per ricevere.
Per questo ho sempre utilizzato il telefono pubblico che fino a settembre costava un prezzo ragionevole.
All'improvviso senza nessun avvertimento le tariffe (interdistrettuali)sono passate da uno scatto ogni 400 secondi ad uno ogni 85.
L'aumento e' di 400/85 = un po' meno del 500%! !!!!!!
Nella telefonia pubblica non c'e' concorrenza, possono davvero questi (bip) della telecom fare quello che vogliono fino a questo punto?

Risposta ADUC
Non e' tanto vero che non ci sia concorrenza, perche' alcune zone del Paese sono servite anche da altri gestori di telefonia pubblica. Le nostre aspettative sono in tal senso e anche quelle di molti italiani: caduto il monopolio, si modificheranno gli atteggiamenti dei gestori, che si troveranno in concreto obbligati ad adattarsi al mercato. Questi aumenti sono l'ultimo colpo di coda del monopolio.
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