Domenica 7 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

22 marzo 2005
Domanda 22 marzo 2005
Spett. ADUC, in data 09/02/2005 faccio richiesta alla TELECOM per l'attivazione di una linea telefonica domestica e mi viene confermato che tutto avverra' entro 10gg. lavorativi dalla richiesta e previa telefonata del tecnico. Chiamando il 187, dopo alcuni gg., mi viene comunicato da un operatore, che l'attivazione veniva rimandata al 25/03 e da un altro operatore risultava un appuntamento il 21/03. A tale data non si e' fatto ne' sentire ne' vedere alcuno. Quindi richiamo il 187 e mi viene detto che il tecnico, nel pomeriggio del 18/02, non era riuscito a comunicare telefonicamente al numero di cellulare fornito e che l'attivazione veniva spostata al 25/03 adducendo come motivi che dovevano essere fatti lavori sulla linea. Dopo continue telefonate al 187 e fax inviati a tutti gli uffici della TELECOM, il pomeriggio del 22/02 mi contatta un tecnico e mi chiede di stare a casa la mattina del 23/02 perche' sarebbe venuto per l'attivazione. Rimango a casa ma nessuno viene e si fa sentire. Allorche', il giorno seguente, richiamo il 187 per avere spiegazioni del perche' nessuno si era presentato e mi confermano di essere a conoscenza dell'appuntamento ma che a loro risulta ancora che la mia richiesta e' stata rimandata al 25/03 e che devo rivolgermi all'ufficio tecnico di Catania, cosa sinceramente impossibile perche' sembra coperto da segreto ministeriale sapere come e con chi parlare. Durante le molteplici telefonate vengo informata che posso fare richiesta di rimborso per la mancata attivazione entro 10gg. e mando un fax all'ufficio competente inoltrando la mia richiesta. Insomma, per farla breve, dopo telefonate di sollecito e fax a chiunque la linea viene attivata il 09/03. Ma oggi 21/03 ricevo una telefonata della TELECOM che mi comunica che la mia richiesta di rimborso non puo' essere soddisfatta perche' il tecnico, che non era riuscito a contattarmi, a rimandato l'appuntamento al 25/03 e che quindi essendo stata attivata la linea il 09/03 rientra entro i 10 gg. massimi per l'attivazione. Ora io non arricchisco con il rimborso della TELECOM ma mi sento defraudata dei miei diritti di utente anche perche' se sono io a ritardare un pagamento mi vengono assegnati interessi di mora non indifferenti. Chiedo a voi consiglio come agire. Scusate se sono stata prolissa ma ho forse omesso altri episodi della vicenda e cordialmente vi saluto aspettando notizie.
Maria Grazia, da Pedara

Risposta ADUC
Il problema e' dimostrare che ci fosse un appuntamento per il giorno 23 febbraio. I dieci giorni sono indicativi e comunque la Telecom per vari motivi si riserva di fissare la data in modo indefinito. Ma quando viene fissata ecco che scatta (artt.4 e 26 delle Condizioni Generali di abbonamento, consultabili in avanti elenco) la possibilita' di un rimborso. Se la data piu' volte detta era quella del 25 marzo... l'installazione e' avvenuta addirittura prima. Ma se fosse il 23 febbraio le possibilita' ci sarebbero. Provi ad inviare al gestore una raccomandata A/R in cui intima l'accredito di xx euro sulla prossima bolletta altrimenti li portera' in giudizio con beneplacito di spese e danni. Lei che e' Sicilia, deve poi recarsi dal giudice di pace.
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