Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
3 marzo 2005
Spett.le ADUC nel mese di ottobre mia madre ha comprato un appartamento gia' in affitto. L'agenzia e la vecchia proprietaria hanno sempre sostenuto che il prezzo dell'affitto con l'inquilina come da contratto di locazione era di euro 300 piu' altre 100 euro non dichiarate. Al momento della riscossione da parte di mia madre dell'affitto l'inquilina versa solo 300 euro sostenendo che il prezzo dell'affitto era tale. il contratto ha durata di 4 piu' due rinnovabili, partendo da gennaio 2004. vi e' inserita una clausola di recesso a favore del proprietario in qualsiasi momento per esigenze personali relative all'utilizzo dell'appartamento. Vi chiedo consiglio, se e' possibile fare causa all'agenzia e alla vecchia proprietaria (che comunque dice di avere ricevute di versamento di 400 euro). In mancanza se e' possibile sfruttare la clausola di recesso anticipato presente nel contratto di locazione stipulato con la vecchia proprietaria. Distinti Saluti.
Nicola, da Cosenza
Nicola, da Cosenza
Risposta ADUC
Si fa male una causa basandosi su un rapporto illegale pre-esistente e presumibilmente procrastinato col nuovo proprietario. Quando si decide di essere al di fuori delle leggi, anche le soluzioni, in genere, vengono trovate fuori delle leggi (ovviamente non la stiamo invitando a farsi giustizia da se', ma le stiamo solo spiegando l'impossibilita' di esigere questo affitto in nero). Per quanto riguarda la clausola di recesso anticipato, essendo il contratto sempre lo stesso, nel bene e nel male lei ne puo' godere.
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