Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
22 febbraio 2005
Cara ADUC, nel mese di settembre 2004 ho concordato con una ditta locale l'acquisto per circa 25.000,00 Euro di infissi da collocare nella mia nuova abitazione in fase di ristrutturazione. Per tale motivo ho versato una caparra confirmatoria di circa 7500 Euro mediante bonifico bancario ai sensi della L. 449/'97. Confrontandomi con amici mi sono reso conto solo successivamente che un altra ditta del luogo effettuava dei preventivi nettamente inferiori (circa 10.000 Euro in meno) utilizzando tra l'altro materiali di qualita' superiore. Avendo percio' chiesto spiegazioni al titolare della Ditta con cui avevo preso accordi, siamo alla fine (vi risparmio i particolari) arrivati alla risoluzione dell'accordo, con rinuncia da parte dello stesso titolare della ditta a vantare i diritti relativi alla caparra. La beffa pero' sta nel fatto che nello storno della caparra confermatoria con il materiale gia' fornito (praticamente solo i controtelai) sono state gonfiate a dismisura alcune voci (consulenze 1200 Euro - trasporti circa 500 Euro per un totale complessivo di oltre 4.900, 00 Euro) che non hanno minimamente alcun corrispettivo reale con la prestazione d'opera ed il materiale fornito. Posso io in qualche modo rivalermi?
Gaetano, da Assoro
Gaetano, da Assoro
Risposta ADUC
considerato che lei avrebbe dovuto perdere tutta la caparra... Comunque non sappiamo che dirle, in quanto non conosciamo a cosa possano corrispondere quelle voci: se le sembrano non realistiche o false, le contesti con una raccomandata A/R in cui chiede il rimborso di xx euro come da accordi e fa presente che la spesa xy ha questo problema, mentre quella xyy ha quest'altro problema, e cosi' via. Intimi che le si accrediti il dovuto entro 15 giorni, altrimenti si rivolgera' in giudizio (giudice di pace).
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