Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
15 febbraio 2005
Sono stata truffata da Fastweb, e ho serie intenzioni di fare una denuncia ma non so bene come muovermi. I problemi in breve sono questi:
- addebito contributo statale videostation (nonostante abbia inviato i documenti 3 volte e anche all'attenzione di persone che mi avevano assicurato che mi avrebbero avvisata in caso di problemi) = 150 euro.
- a dicembre ho ricevuto una telefonata da una loro venditrice per offrirmi un cambio del profilo tariffario, per avere 2 ore in piu' di connessione internet gratuita al mese. Ha chiamato 3 volte, non ha accettato la mia richiesta di ottenere un'e-mail o un'offerta per iscritto, e NON MI HA MAI DETTO che avrei perso ogni promozione sulle connessioni alla rete Fastweb (ho fatto il contratto Fastweb a fine aprile, e avrei avuto la connessione gratuita fino a fine aprile 2005
- quindi ero connessa almeno 15 ore al giorno... potete immaginare il risultato).
RISULTATO = 250 EURO IN PIU' SULLA BOLLETTA Ho parlato con 3 operatori:
- una ha fatto cadere la linea dopo avermi messa in attesa.
- uno mi ha detto che anche se e' un errore della loro venditrice, loro possono restituirmi 25 euro, e che saranno presi dei provvedimenti nei confronti della responsabile ma per il resto il processo e' IRREVERSIBILE.
- un altro mi ha detto che non si puo' fare niente e che gli spiaceva anche se sapeva che io avevo ragione (devo ridere?).
Ho fatto la disdetta della carta di credito su cui Fastweb addebita le bollette, ma non e' servito a nulla (sono stata costretta all'addebito automatico dal loro furto/cauzione di 100 euro per aver scelto inizialmente di pagare tramite bollettino).
Ho inviato la documentazione per l'accredito del contributo statale per la terza volta e ho sporto un reclamo sia a Fastweb che tramite l'american express. Il fax e' stato inviato da un ufficio postale, in modo da avere una documentazione legale. Ho tutti i rapporti dei fax inviati, e ho serie intenzioni di procedere per vie legali, in quanto sto pagando (e sono anche una studentessa fuori sede, per cui mi pesa particolarmente!) per degli errori non miei. E' possibile che un venditore cambi il profilo tariffario ad un utente senza dargli informazioni corrette, e che io debba pagare per questo? A questo punto penso che l'omissione sia stata volontaria.
- addebito contributo statale videostation (nonostante abbia inviato i documenti 3 volte e anche all'attenzione di persone che mi avevano assicurato che mi avrebbero avvisata in caso di problemi) = 150 euro.
- a dicembre ho ricevuto una telefonata da una loro venditrice per offrirmi un cambio del profilo tariffario, per avere 2 ore in piu' di connessione internet gratuita al mese. Ha chiamato 3 volte, non ha accettato la mia richiesta di ottenere un'e-mail o un'offerta per iscritto, e NON MI HA MAI DETTO che avrei perso ogni promozione sulle connessioni alla rete Fastweb (ho fatto il contratto Fastweb a fine aprile, e avrei avuto la connessione gratuita fino a fine aprile 2005
- quindi ero connessa almeno 15 ore al giorno... potete immaginare il risultato).
RISULTATO = 250 EURO IN PIU' SULLA BOLLETTA Ho parlato con 3 operatori:
- una ha fatto cadere la linea dopo avermi messa in attesa.
- uno mi ha detto che anche se e' un errore della loro venditrice, loro possono restituirmi 25 euro, e che saranno presi dei provvedimenti nei confronti della responsabile ma per il resto il processo e' IRREVERSIBILE.
- un altro mi ha detto che non si puo' fare niente e che gli spiaceva anche se sapeva che io avevo ragione (devo ridere?).
Ho fatto la disdetta della carta di credito su cui Fastweb addebita le bollette, ma non e' servito a nulla (sono stata costretta all'addebito automatico dal loro furto/cauzione di 100 euro per aver scelto inizialmente di pagare tramite bollettino).
Ho inviato la documentazione per l'accredito del contributo statale per la terza volta e ho sporto un reclamo sia a Fastweb che tramite l'american express. Il fax e' stato inviato da un ufficio postale, in modo da avere una documentazione legale. Ho tutti i rapporti dei fax inviati, e ho serie intenzioni di procedere per vie legali, in quanto sto pagando (e sono anche una studentessa fuori sede, per cui mi pesa particolarmente!) per degli errori non miei. E' possibile che un venditore cambi il profilo tariffario ad un utente senza dargli informazioni corrette, e che io debba pagare per questo? A questo punto penso che l'omissione sia stata volontaria.
Risposta ADUC
se vuole tutelarsi in modo completo e non essere in balia di operatori del call center che le dicono uno il contrario dell'altro, e' lei che deve aver in mano la situazione. Questo significa che richieste e tempi deve imporli lei: lo faccia tramite una raccomandata A/R in cui intima il dovuto entro 15 giorni e minaccia in alternativa le vie legali (ufficio di conciliazione del Corecom e dopo, eventualmente, giudice di pace).
Ma faccia attenzione che quando sostiene qualcosa, lo deve anche dimostrare per cercare di avere piu' peso, altrimenti e' la sua parola contro quella del gestore e dei contratti di quest'ultimo che lei ha magari accettato anche solo avendo cominciato a fruire di un servizio (e quindi senza aver sottoscritto un contratto cartaceo).
Ma faccia attenzione che quando sostiene qualcosa, lo deve anche dimostrare per cercare di avere piu' peso, altrimenti e' la sua parola contro quella del gestore e dei contratti di quest'ultimo che lei ha magari accettato anche solo avendo cominciato a fruire di un servizio (e quindi senza aver sottoscritto un contratto cartaceo).
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