Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
12 febbraio 2005
Nella seconda meta' dello scorso anno, mio suocero (rimasto vedovo) si e' trasferito a vivere nell'abitazione di sua figlia, cioe' mia moglie. Utilizza molto saltuariamente la sua vecchia abitazione, presso la quale mantiene tuttora la residenza, e presso la quale e' fisicamente presente un televisore.
Riguardo il problema dell'abbonamento rai di quest'ultima ha cosi' sentenziato (tanto poi i problemi "burocratici" se li devono "puppare" gli altri. sic!): "non pago piu' l'abbonamento rai visto che accendero' il televisore si e no 4/5 volte il mese".
Le possibili soluzioni potrebbero essere le seguenti: 1- continuare a pagare il suo abbonamento rai (anche se in questo caso significa pagare un paio d'euro per ogni ora di visione!); 2- comunicare all'ente esattore rai una presunta cessione del televisore alla figlia.
In questo secondo caso: a- il canone rai e' comunque dovuto per tutto il 2005? oppure "proquota" solo fino alla data della citata cessione del televisore?
b- quante probabilita' esistono che venga realmente effettuato un controllo? quali penali vengono applicate laddove venisse accertata l'esistenza del televisore?
Cordiali saluti.
Marco, da Castelfiorentino
Riguardo il problema dell'abbonamento rai di quest'ultima ha cosi' sentenziato (tanto poi i problemi "burocratici" se li devono "puppare" gli altri. sic!): "non pago piu' l'abbonamento rai visto che accendero' il televisore si e no 4/5 volte il mese".
Le possibili soluzioni potrebbero essere le seguenti: 1- continuare a pagare il suo abbonamento rai (anche se in questo caso significa pagare un paio d'euro per ogni ora di visione!); 2- comunicare all'ente esattore rai una presunta cessione del televisore alla figlia.
In questo secondo caso: a- il canone rai e' comunque dovuto per tutto il 2005? oppure "proquota" solo fino alla data della citata cessione del televisore?
b- quante probabilita' esistono che venga realmente effettuato un controllo? quali penali vengono applicate laddove venisse accertata l'esistenza del televisore?
Cordiali saluti.
Marco, da Castelfiorentino
Risposta ADUC
ormai il 2005 deve essere pagato: la decisione doveva purtroppo essere presa prima. Se opta per la cessione del televisore alla figlia, potrebbe pagare solo fino al giugno 2005 ed entro tale termine inviare la pratica per raccomandata. Purtroppo, avendo precedentemente pagato il canone, adesso la questione deve essere definita in modo regolare e preciso: il comportamento di suo suocero e' ovviamente immotivato ed insensato nella sua arbitrarieta' (comprendiamo che abbia una certa eta', ma e' nel suo interesse essere presente a se stesso e continuare a rispettare i contratti ed assumersi le sue responsabilita' sinche' sara' in grado d'intendere e di volere e quindi di decidere per suo conto -visto che dai suoi comportamenti discendono poi le sanzioni del caso).
In caso di cessione devono essere allegati i documenti di entrambi i soggetti interessati in fotocopia, deve essere indicato il numero di abbonamento del cessionario ed il cedente deve in ogni caso -indicato il modello del televisore ceduto- specificare come quello sia l'unico apparecchio televisivo di cui risultasse in possesso, non avendone altri in nessuno dei suoi domicilii (che andrebbero indicati) ed espressamente autorizzando la guardia di finanza a verifica negli stessi.
I controlli e' raro vi siano (sta poi alla prontezza delle persone far o meno entrare tali soggetti in casa) comunque in caso cio' avvenisse il rischio e' di pagare indietro fino all'ultimo pagamento, per un massimo di 10 anni, con le sanzioni del caso (30% circa).
In caso di cessione devono essere allegati i documenti di entrambi i soggetti interessati in fotocopia, deve essere indicato il numero di abbonamento del cessionario ed il cedente deve in ogni caso -indicato il modello del televisore ceduto- specificare come quello sia l'unico apparecchio televisivo di cui risultasse in possesso, non avendone altri in nessuno dei suoi domicilii (che andrebbero indicati) ed espressamente autorizzando la guardia di finanza a verifica negli stessi.
I controlli e' raro vi siano (sta poi alla prontezza delle persone far o meno entrare tali soggetti in casa) comunque in caso cio' avvenisse il rischio e' di pagare indietro fino all'ultimo pagamento, per un massimo di 10 anni, con le sanzioni del caso (30% circa).
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