Venerdì 5 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

25 gennaio 2005
Domanda 25 gennaio 2005
Cara ADUC, vi rinnovo i miei complimenti per la qualita' e l'utilita' del vostro servizio on-line.
Noto che il consiglio che piu' frequentemente date per risolvere vertenze con compagnie telefoniche, assicurazioni, venditori inadempienti, e' quello di fare una intimazione per raccomandata A/R e in caso di insoddisfazione rivolgersi al giudice di pace. A me risulta, ma non ne sono sicuro, che il giudice di pace convochi le parti per avere una esauriente spiegazione dell'accaduto, dopodiche' valuta i fatti ed emette una sentenza. Questo se entrambe le parti si presentano all'udienza. Se uno dei convocati pero' non si presenta, ne' personalmente, ne' tramite un legale, il giudice di pace si limita a prenderne atto e stop. Quindi uno che venisse citato, sapendo di essere in torto, semplicemente ignora l'invito a comparire e rimane impunito. E' vero questo o no? Oltretutto il ricorso, che era gratuito, adesso costa 30 euro.
Vi sarei grato se poteste sinteticamente e schematicamente descrivere come funziona il ricorso e i relativi rischi. Mi rendo conto che probabilmente ne avete trattato su qualche vostro servizio, ma non trovo queste informazioni.
Vi ringrazio e porgo cordiali saluti.
Lele, da S. Donato Milanese

Risposta ADUC
in un tentativo di conciliazione e' fondamentale che entrambe le parti siano presenti, ma il giudice non emette alcuna sentenza, si limita a far si' che le parti si mettano d'accordo.
Nel contenzioso, invece, se una parte non si presenta, come in qualunque altra causa, il giudice procede in contumacia.
A questo link una scheda su questo giudice:
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