Domenica 7 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

22 gennaio 2005
Domanda 22 gennaio 2005
Salve. Sono titolare di un conto corrente presso la Banca di Roma, per il quale pago un canone mensile di euro 7,50. Ai primi di gennaio mi e' arrivata per posta una busta da parte della Banca, contenente alcuni documenti, tra cui una tessera magnetica che permetteva di accedere ad una serie di servizi e sconti, dei fogli illustrativi di prestazioni tra cui il Telepass Family, e alcuni moduli che dovrebbero servire per la "protezione" di documenti e carte di pagamento. Il tutto facendo riferimento al conto "Famiglia", come si mostrava anche il logo. Del resto la stessa lettera iniziava con una frase del tipo "La ringraziamo per aver aderito al nostro Servizio"... Ma non avendo mai io richiesto tali servizi, mi sono insospettita e ho dato un'occhiata sul sito Internet, dove ho scoperto che il Conto Famiglia ha un canone mensile di 13 euro. Il giorno dopo mi sono recata presso l'agenzia dove ho il mio conto per chiedere spiegazioni. Ho quindi scoperto che il passaggio da un conto all'altro era stato fatto "in automatico", (cosi' ha detto l'impiegato). Quindi ho fatto ripristinare lo stato del mio conto ed ho risolto la situazione. A questo punto mi pongo un paio di domande:
1) Sono una libera professionista, lavoro nel mio stesso comune di residenza, in cui e' ubicata anche la banca. Ho perso una mezz'oretta del mio tempo e ho risolto la situazione. Ma se fossi stata un'impiegata, che magari lavorava anche in un'altra citta' avrei dovuto chiedere magari una mezza giornata di permesso...
2) Se non avessi dato importanza all'incartamento, considerandolo semplice materiale pubblicitario, mi sari ritrovata con un conto che non ho mai sottoscritto, e magari se fosse passato piu' tempo mi sarebbe stato piu' difficile dimostrare le mie ragioni... Vi scrivo perche' vorrei che si facesse qualcosa per tutelare gli utenti da azioni indebite da parte delle banche o di altre societa' (qualche hanno fa mi sono trovata con un contratto Wind mai firmato e non vi dico quali vicissitudini per liberarmene). Non e' possibile che qualcuno si svegli una mattina e decida di attribuire al signor Tal de' Tali un qualche genere di contratto, tanto qualche pollo che non sa difendersi prima o poi si trova... Insomma bisognerebbe trovare un modo per far si' che le aziende non agiscano cosi', non basta aiutare gli utenti quando la trappola e' gia' scattata.
Carmen, da Crispano

Risposta ADUC
la ringraziamo della sua lettera/testimonianza che pubblichiamo in Cara Aduc. Quanto lei auspica e' cio' che noi stiamo cercando di far capire soprattutto alle aziende, cioe' che non gli conviene continuare con questa poltica intrusiva e arrogante, perche', siccome la consapevolezza dei consumatori e' sempre maggiore, alla fine il tutto gli si ritorcera' contro. Ma, e probabilmente sfondiamo una porta aperta con lei, e' vermente difficile, perche' il metodo che lei ha riscontrato si sta estendendo e, a nostro avviso, non siamo ancora arrivati al picco, per cui ne vedremo ancora delle belle. Per ora, diamoci una mano con gli strumenti dell'informazione, che e' la potente arma che abbiamo in mano per cercare di invertire l'andazzo.
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