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Cara ADUC

Lettera del consumatore

13 gennaio 2005
Domanda 13 gennaio 2005
Salve, approfitto della vostra cortesia per chiedervi un consulto. Io ho acquistato un orologio della Breil il 15/10/2004 e dopo circa una ventina di giorni l'ho fatto sostituire perche' aveva un evidente difetto alla chiusura del cinturino perche' si bloccava. Il 27/11/2004 mi e' stato consegnato il nuovo orologio con il rinnovo della garanzia (che ora parte dal 27/11). Alla consegna ho fatto togliere qualche maglia dal cinturino perche' troppo largo. Il primo gennaio 2005 pero' il cinturino si e' aperto proprio su una delle maglie che avevo fatto togliere. Il 07/01/2005 sono tornato al negozio dove mi hanno detto che il problema e' stato causato dal foro della maglia che e' troppo largo rispetto al perno che vi deve essere inserito, inoltre mi hanno aggiunto che non potevo indicarlo come difetto dell'orologio perche' ormai era passato piu' di un mese dalla data di partenza della garanzia. Tutto questo per dire che il negozio si sarebbe occupato della riparazione che pero' io devo pagare. E' corretto? Io non dovrei avere piu' di un mese per riscontrare i difetti su un prodotto acquistato? E ancora questo non dovrebbe essere sostituito anziche' riparato? Cordiali Saluti.
Lorenzo, da Annone Veneto

Risposta ADUC
il vizio di produzione si da' per tale entro i primi sei mesi dall'acquisto. Nel suo caso, anche se c'e' stato l'intervento del commerciante per accorciarle il cinturino, cio' che le e' stato venduto sempre dal commerciante e' l'orologio con il cinturino piu' corto, ed essendo ancora il commerciante che deve eseguire l'intervento in garanzia, lo stesso non puo' neanche protestare con se stesso per aver manomesso il prodotto rispetto al suo assetto originario di fabbrica. La legge di riferimento e' la 24/02. Qui trova una scheda pratica in cui e' anche spiegato come valersene in caso di resistenza del commerciante: clicca qui
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