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Cara ADUC

Lettera del consumatore

30 dicembre 2004
Domanda 30 dicembre 2004
Buongiorno, sono di Reggio Emilia, io e la mia famiglia abbiamo acquistato un appartamento in un condominio in costruzione, per ora abbiamo versato solo un anticipo alla stipula del compromesso, al completamento andremo a rogito e versando la somma pattuita. Un mio amico mi ha detto che ci sono delle norme che determinano l'isolamento acustico tra una stanza e l'altra, e che se non vengono rispettate il valore dell'immobile puo' perdere anche il 30% del valore. E che questo dato viene registrato sugli atti notarili e tenuto in considerazione anche per una vendita futura dell'immobile Vorrei capire innanzi tutto se esiste effettivamente una norma di questo tipo. Chi deve fare i rilievi acustici ed in caso affermativo se effettivamente l'immobile perde il 30% del suo valore Inoltre vorrei sapere se l'impresa e' tenuta a provvedere all'insonorizzazione e se per rispettare le norme puo' eventualmente ridurre la superficie calpestabile (non so per impiantare pannelli o altro...) senza abbassare il prezzo dell'immobile Altra questione importante se la "denuncia" (all'impresa o USL o altri...) va fatta prima del rogito o dopo, per poter usufruire dell'eventuale "sconto" Insomma vorrei capire esattamente se c'e' una normativa per l'insonorizzazione acustica e, nel caso sia effettivamente esistente, se ci sono dei rimborsi, quali sono i tempi ed i modi migliori per ottenerlo. Tenendo in considerazione la nostra situazione contrattuale con l'impresa Grazie moltissimo.
Stefania, da Reggio Emilia

Risposta ADUC
sicuramente ci sono delle disposizioni che regolano l'esecuzione degli edifici anche dal punto di vista dell'isolamento acustico: occorre si rivolga all'Ufficio Tecnico del suo Comune per sapere quali siano le disposizioni applicabili, previste dal Comune medesimo. In ogni caso, la violazione delle normative puo' comportare dei limiti alla vendita a fronte della difformita' rispetto alle concessioni edilizie richieste: il che e' tutto sommato anche piu' grave: ma non sono previsti dei limiti o delle decurtazioni di prezzi. La contestazione, a fronte di difformita', va fatta il prima possibile -anche minacciando la risoluzione del rapporto per loro inadempienza.
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