Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
7 dicembre 2004
Proprio ieri sono arrivate le vostre avvertenze on-line (ed il fax di cui sotto), mi potete aiutare? Ho ricevuto via fax (dalla Savarent presso la quale noleggiavo l'auto aziendale che ora abbiamo acquistato) copia di due verbali per eccesso di velocita' dai vigili di Rivalta (TO) del 5/11/2004. Andata e ritorno nell'arco di 45 minuti nello stesso posto, limite dei 30 km/h fuori paese (pare proprio un'imboscata per rimpinguare le casse comunali!), andata ai 55 e ritorno ai 71. Nel primo caso euro 137.55 e 2 punti, nel secondo euro 343.35 sospensione della patente e 10 punti e, se non comunico i dati di chi guidava, le ulteriori sanzioni previste dall'art.180 comma 8° del C.d.s (altri euro 343.35 e non capisco se per entrambe). Tutti mi dicono di fare ricorso, cosa ne pensate? (Autovelox tipo 104/C2) Scusate il disturbo e grazie dell'attenzione. Saluti.
Paolo
Paolo
Risposta ADUC
si', quando per un'auto intestata non ad un cittadino privato, non si danno le indicazioni di chi fosse alla guida (per sottrargli i punti e per sospendergli la patente, come nel suo caso), si e' soggetti a quell'ulteriore sanzione, per ognuna delle contravvenzioni. Venendo alla domanda che lei ci pone, per quale motivo dovrebbe fare ricorso? Se la specifica strada su cui e' stata fatta la multa non fosse nell'elenco di quelle esentate dal Prefetto per il fermo immediato, avrebbe una ragione (si informi in Prefettura o presso i vigili). Cosi' come l'avrebbe se potesse dimostrare che il rilievo dell'infrazione fosse stato fatto quando accanto alla macchinetta non vi fosse alcun agente accertatore. Oltre queste motivazioni -standard- non rileviamo altro, da quanto ci dice.
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