Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
29 novembre 2004
Buongiorno. Circa a Giugno-Luglio e' capitato questo: Un operatore Telecom (o spacciatosi per tale) ha chiamato a casa della mia ragazza proponendo Alice Free dato che lei spendeva tanto per internet (in effetti con il modem si arrivava a 300 euro di bolletta) ha quindi chiesto di poter mandare il modem indicando che l'attivazione era gratis, questo e' vero peccato che non abbia mai detto quanto costava la connessione ad Alice Free e nemmeno che si pagava a tempo e non Flat come nelle altre ADSL. Anche io ero allo scuro di cosa fosse questa Alice free, fatto sta che dopo un mese e passa di uso arriva una bolletta da 600 euro, subito capiamo l'inghippo e torniamo al modem. Adesso siamo passati ad alice Flat ma non siamo riusciti a farci rimborsare il periodo in cui avevamo Alice Free, a sapere che costava 2 euro all'ora non l'avremmo mai fatta. A tutt'oggi inoltre non si e' visto un contratto ne nulla e' mai stato firmato, tutto stato fatto via telefonica. Esiste un modo per riavere da Telecom i soldi che secondo noi ha preso in modo illecito non informandoci correttamente dei costi del servizio? Grazie. Distinti saluti.
Gilberto, da Cinisello Balsamo
Gilberto, da Cinisello Balsamo
Risposta ADUC
per i contratti stipulati via telefono, le condizioni regolamentari si intendono accettate nel momento in cui si utilizza il servizio. Avrebbe dovuto informarsi presso il sito di Telecom sulle condizioni del contratto che aveva stipulato. Allo stato dei fatti, se lei e' in grado di dimostrare che uno specifico operatore alle ore xx del giorno yy le ha detto il contrario, avrebbe una possibilita' di chiedere il rimborso, altrimenti la sua testimonianza, contro il regolamento scritto, non ci sembra che possa servirle per un ricorso con successo.
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