Lunedì 8 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

28 novembre 2004
Domanda 28 novembre 2004
Spett.le. Vi segnalo quanto successo con TELECOM ITALIA. In data 15/11/2004 mi cessa la linea telefonica in quanto c'era in protesto una fattura da me non pagata volutamente, per protestare contro un rimborso di 95,50 euro che aspetto dalla Telecom dal 2002! L'avviso di cessazione, per decreto legge, lo devono inviare tramite raccomandata RR che secondo i loro sistemi e' stata a me notificata il 30/11/2004. Io sostengo di non averla mai ricevuta e da un primo controllo alle Poste quella raccomandata sembra non risultare. Chiedo al 187 di sollecitare l'amministrazione di fornirmi il numero di raccomandata per semplificare la ricerca, e nel caso in cui loro avessero la ricevuta con la mia firma di volerla visionare. Fornisco un recapito cellulare, ma sono passati ben 8 gg. dalla mia richiesta e nessuno mi ha contattato. Qualche operatore asserisce pure che a me non devono nulla!!!! Io sono convinto delle mie dichiarazioni in merito al ricevimento della raccomandata, la quale a mio avviso non esiste! Loro continuano a tacere... Ho inviato numerosi fax e raccomandate, non so piu' a cosa appellarmi! Grazie tante.
Vincenzo, da Rende

Risposta ADUC
se la raccomandata non esiste puo' sicuramente contestare il distacco in assenza di preavviso e richiedere il rimborso per detto disagio: in ogni caso quella di non pagare una fattura a fronte di un debito vantato e' una pessima idea, in quanto questo e' l'esito conseguente: il distacco. Se non le hanno inviato la raccomandata e quindi ha la possibilita' di opporsi, tanto meglio, pero' capisce bene che a parte questa (che si dimostra quindi una fortuna) non risolve il problema originario. Inoltre, anche per ottenere il rimborso per il disagio occorre agisca in giudizio.
Si rivolga, come prima cosa, al Corecom della sua zona, per il tentativo di conciliazione necessario. In seguito, potra' proseguire in giudizio.
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