Lunedì 8 giugno 2026
Menu
Cara ADUC

Lettera del consumatore

11 ottobre 2000
Domanda 11 ottobre 2000
Care amiche/cari amici, per favore non ignorate questo messaggio.
Tratta di qualcosa che noi tutti, uomini e donne, dobbiamo affrontare.
Non so se questa iniziativa servira’ a qualcosa ma spendi tre minuti della tua vita per fare la tua parte.
Madhu, il governo dell'Afghanistan, ha scatenato una guerra contro le donne.
Da quando i Talibani hanno preso il potere nel 1996, le donne hanno dovuto portare il burqua e sono state picchiate e lapidate in pubblico perche' non portavano gli abiti dovuti, anche se questo significava semplicemente non coprire gli occhi con nella maniera dovuta.
Una donna e' stata picchiata a morte da una folla di fondamentalisti irati per aver mostrato casualmente un braccio mentre guidava. Un'altra e' stata lapidata a morte per aver cercato di lasciare il paese con un uomo con cui non era imparentata. Le donne non hanno il permesso di lavorare e nemmeno di uscire all'aperto in pubblico senza un parente maschio; professioniste come docenti, traduttrici, dottoresse, avvocatesse, artiste e scrittrici sono state costrette a lasciare il lavoro e chiuse nelle loro case. Le abitazioni in cui e' presente una donna devono avere le finestre oscurate con la vernice in modo che non sia vista dall'esterno. Devono portare calzature silenziose in modo da non essere mai sentite. Le donne vivono temendo per la loro vita che potrebbero perdere per la minima infrazione.
Le cure mediche per le donne sono quasi del tutto assenti. In uno dei rari ospedali per donne un giornalista ha trovato sui letti corpi immobili, quasi del tutto privi di vita, avvolti nei burqua, privi della voglia di parlare, mangiare o fare altro, a consumarsi lentamente. Altre donne sono impazzite e sono state viste rannicchiate in un angolo, a dondolarsi di continuo o in lacrime, la maggior parte di loro terrorizzate.
Le donne hanno goduto di una relativa liberta', della possibilita' di lavorare, di vestire piu' o meno come volevano, potevano guidare e apparire in pubblico da sole fino al 1996. La velocita’ della transizione e' la principale ragione della depressione e dei suicidi; donne che erano educatrici o medici, o semplicemente abituate alle piu' elementari liberta’ sono ora duramente limitate e trattate come esseri subumani nel nome del fondamentalismo islamico.
Se possiamo minacciare l'uso della forza militare nel Kossovo nel nome dei diritti umani, in favore dell'etnia albanese, i cittadini del mondo possono certamente mostrare in maniera pacifica la loro rabbia per l'oppressione, gli omicidi e le ingiustizie commesse contro le donne dai Talibani.
RICHIESTA:
Nel firmare questa petizione, concordiamo nel considerare l'attuale trattamento delle donne in Afghanistan totalmente INACCETTABILE e meritevole di un'azione da parte delle Nazioni Unite. La situazione in Afghanistan non sara' tollerata.
I diritti delle do nne non sono in alcun posto un problema secondario ed e' INACCETTABILE per le donne nel 2000 essere trattate come subumani come una proprieta'.
L'eguaglianza e la decenza umana sono un DIRITTO non una liberta', che uno viva in Afghanistan o altrove.
Seguono firme.

Risposta ADUC
Pubblicheremo il suo appello.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →