Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
12 novembre 2004
Spett. le Aduc, scrivo per un Vs. consiglio su una causa che ho in corso presso il Giudice di Pace di Tirano che ho in corso contro una compagnia aerea che ha cancellato il volo su cui dovevo imbarcarmi senza alcun preavviso.
Sono un medico che presta servizio presso l'Ospedale di Sondalo (SO), mia moglie lavora e vive a Palermo con nostro figlio. In sintesi, l'11 gennaio scorso ho acquistato via Web biglietto aereo A/R con la compagnia Volareweb. com Bergamo Orio al Serio - Palermo e vv. Il giorno della partenza, il 16 gennaio, ho raggiunto l'aeroporto con la mia auto che ho lasciato presso un'autorimessa privata, ho fatto il check-in e preso il volo regolarmente. Il giorno del ritorno, il 19 gennaio, dovevo prendere il volo (l'unico per Bergamo effettuato dalla compagnia) alle 22: 10, giunto in aeroporto sono stato informato che il volo era stato cancellato e vista l'ora tarda non si effettuavano altri voli anche da altre compagnie per effettuare quella tratta e l'indomani mattina dovevo essere in servizio.
Sono dovuto tornare a Palermo e l'indomani ritornare di buon mattino in aeroporto: la Volareweb. com mi ha imbarcato sul primo loro volo per Milano Linate alle 07: 50 e una volta a Linate ho dovuto raggiungere Bergamo per riprendere la mia auto e ritornare al lavoro ove sono giunto, ovviamente, in ritardo di quasi 6 ore. Ho scritto lettera raccomandata alla Compagnia aerea di reclamo che non ha avuto mai una risposta. Allora ho deciso di rivolgermi a maggio scorso al Giudice di Pace e, cosi' ho fatto pervenire la citazione alla compagnia e fissato dal Giudice la data dell'udienza al 5 ottobre scorso.
Nel ricorso, oltre a quanto sopra descritto, ho sottolineato che la Compagnia non ha provveduto in alcun modo ad avvisare il sottoscritto in tempo utile affinche' potessi raggiungere per tempo la sede lavorativa, non e' stato messo in atto quanto previsto dalla carta dei diritti del passeggero in caso di cancellazione del volo, il sottoscritto si e' fatto carico di tutte le spese e si e' dovuto "arrangiare" per tutti i trasporti (aeroporto Punta Raisi - Palermo e viceversa, aeroporto Milano Linate - Bergamo). Pertanto, ho chiesto il risarcimento dei danni patrimoniali (¤130), la corresponsione di un risarcimento (¤150) quale compensazione minima prevista all'art.3 del regolamento CE 295/91 del 4 febbraio 1991 e di quelli causati per lo stress psico-fisico (¤500), oltre al rimborso delle spese di istruttoria. All'udienza del 5 ottobre l'avvocato delegato dalla Compagnia ha presentato una memoria difensiva in cui, a mio giudizio, si sollevano cavilli legali quali l'art. 82 c.p.c (stare in giudizio personalmente), errata indicazione della convenzione di Montreal, errato richiamo al regolamento CE 261/2004. Inoltre, la Compagnia avendo messo a disposizione un altro volo e non avendo il sottoscritto risolto il contratto, richiamando gli art. 1256, 1463, 1227 e 1225 del c.c., non posso chiedere alcun risarcimento!!! La prossima udienza e' fissata il 16 p. v. Mi scuso a priori per il ritardo con cui Vi sto scrivendo. Sicuro di ricevere una Vs. risposta prima di suddetta data, Vi invio i miei piu' cordiali saluti. Colgo l'occasione per avere Vs. conferma dell'avvenuta mia iscrizione effettuata il 25 ottobre scorso.
Davide, da Marsala
Sono un medico che presta servizio presso l'Ospedale di Sondalo (SO), mia moglie lavora e vive a Palermo con nostro figlio. In sintesi, l'11 gennaio scorso ho acquistato via Web biglietto aereo A/R con la compagnia Volareweb. com Bergamo Orio al Serio - Palermo e vv. Il giorno della partenza, il 16 gennaio, ho raggiunto l'aeroporto con la mia auto che ho lasciato presso un'autorimessa privata, ho fatto il check-in e preso il volo regolarmente. Il giorno del ritorno, il 19 gennaio, dovevo prendere il volo (l'unico per Bergamo effettuato dalla compagnia) alle 22: 10, giunto in aeroporto sono stato informato che il volo era stato cancellato e vista l'ora tarda non si effettuavano altri voli anche da altre compagnie per effettuare quella tratta e l'indomani mattina dovevo essere in servizio.
Sono dovuto tornare a Palermo e l'indomani ritornare di buon mattino in aeroporto: la Volareweb. com mi ha imbarcato sul primo loro volo per Milano Linate alle 07: 50 e una volta a Linate ho dovuto raggiungere Bergamo per riprendere la mia auto e ritornare al lavoro ove sono giunto, ovviamente, in ritardo di quasi 6 ore. Ho scritto lettera raccomandata alla Compagnia aerea di reclamo che non ha avuto mai una risposta. Allora ho deciso di rivolgermi a maggio scorso al Giudice di Pace e, cosi' ho fatto pervenire la citazione alla compagnia e fissato dal Giudice la data dell'udienza al 5 ottobre scorso.
Nel ricorso, oltre a quanto sopra descritto, ho sottolineato che la Compagnia non ha provveduto in alcun modo ad avvisare il sottoscritto in tempo utile affinche' potessi raggiungere per tempo la sede lavorativa, non e' stato messo in atto quanto previsto dalla carta dei diritti del passeggero in caso di cancellazione del volo, il sottoscritto si e' fatto carico di tutte le spese e si e' dovuto "arrangiare" per tutti i trasporti (aeroporto Punta Raisi - Palermo e viceversa, aeroporto Milano Linate - Bergamo). Pertanto, ho chiesto il risarcimento dei danni patrimoniali (¤130), la corresponsione di un risarcimento (¤150) quale compensazione minima prevista all'art.3 del regolamento CE 295/91 del 4 febbraio 1991 e di quelli causati per lo stress psico-fisico (¤500), oltre al rimborso delle spese di istruttoria. All'udienza del 5 ottobre l'avvocato delegato dalla Compagnia ha presentato una memoria difensiva in cui, a mio giudizio, si sollevano cavilli legali quali l'art. 82 c.p.c (stare in giudizio personalmente), errata indicazione della convenzione di Montreal, errato richiamo al regolamento CE 261/2004. Inoltre, la Compagnia avendo messo a disposizione un altro volo e non avendo il sottoscritto risolto il contratto, richiamando gli art. 1256, 1463, 1227 e 1225 del c.c., non posso chiedere alcun risarcimento!!! La prossima udienza e' fissata il 16 p. v. Mi scuso a priori per il ritardo con cui Vi sto scrivendo. Sicuro di ricevere una Vs. risposta prima di suddetta data, Vi invio i miei piu' cordiali saluti. Colgo l'occasione per avere Vs. conferma dell'avvenuta mia iscrizione effettuata il 25 ottobre scorso.
Davide, da Marsala
Risposta ADUC
cosa si aspettava da un avvocato della controparte? Solleva tutte le obiezioni possibili e immaginabili. Le consigliamo innanzitutto di leggersi questa scheda sul giudice di pace: clicca qui Nel merito, la prima obiezione dell'avvocato e' legittima, per cause fino a 500 euro il ricorrente puo' senz'altro agire senza avvocato, per cifre superiori e' il giudice che deve autorizzarla. Se fosse concessa questa facolta' decida lei. Se se la sente, continui ad autodifendersi, di solito i giudici tengono conto della mancanza di esperienza di chi si autorappresenta. Insomma non si lasci impressionare dall'avvocatese. La cosa rilevante e' la sostanza: perche' la compagnia ha annullato il volo? Era una causa di forza maggiore o cosa? Perche' non l'ha avvertita dell'annullamento? ecc. Lei queste cose non ce le scrive, ma le tenga sempre presenti quando la parola passera' a lei.
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