Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
7 novembre 2004
Gentilissima ADUC, vorrei un vostro parere da un punto di vista legale poiche' non sono competente in materia; sono un ragazzo di 30 anni e mio padre e' deceduto pochi mesi fa. Negli ultimi 4 mesi della sua vita, mio padre, separato da mia madre ma non divorziato, ha vissuto in una casa che ha fatto costruire per lui: una casa che e' stata valutata 2 miliardi e 300 milioni di lire. Questa casa che non e' completamente terminata non e' facile da vendere poiche' rimane molto isolata. Gli eredi sono 4: mia madre, mia sorella, mio fratello ed io. Al momento del decesso abbiamo compreso, non ancora del tutto, la situazione:
1) su quella casa ci sono 250 milioni di lire di mutuo.
2) dobbiamo pagare le tasse di mio padre del 2003 e pochi mesi del 2004 (qui non si sa ancora con esattezza quanto siano).
3) tra fornitori, geometra e commercialista altri 100 milioni di lire. Noi tutti questi soldi non li abbiamo e io differentemente dagli altri eredi vorrei vivere in quella casa e pagare con il mio lavoro almeno il mutuo. Se gli altri eredi rinunciassero all'eredita' e tutto cadesse su di me potrebbe un pretore costringermi ad abbandonare la casa: non posso certo vivere in mezzo ad una strada. Nel campo del diritto tributario se non dovessi pagare le tasse di mio padre nei tempi stabiliti (?) a quali sanzioni andrei in contro? Che cosa mi puo' succedere? In un contesto simile e' possibile pensare che non avedo nulla ad eccezione della casa possano trascorrere 20 o 30 anni nei quali io riuscirei a pagare sicurametne il mutuo calcolando che forse i tempi in materia di legge sono sempre lunghi? Se a differenza degli altri eredi io mi opponessi alla vendita della casa, la casa puo' essere venduta ugualmente? Cordiali saluti.
Filippo
1) su quella casa ci sono 250 milioni di lire di mutuo.
2) dobbiamo pagare le tasse di mio padre del 2003 e pochi mesi del 2004 (qui non si sa ancora con esattezza quanto siano).
3) tra fornitori, geometra e commercialista altri 100 milioni di lire. Noi tutti questi soldi non li abbiamo e io differentemente dagli altri eredi vorrei vivere in quella casa e pagare con il mio lavoro almeno il mutuo. Se gli altri eredi rinunciassero all'eredita' e tutto cadesse su di me potrebbe un pretore costringermi ad abbandonare la casa: non posso certo vivere in mezzo ad una strada. Nel campo del diritto tributario se non dovessi pagare le tasse di mio padre nei tempi stabiliti (?) a quali sanzioni andrei in contro? Che cosa mi puo' succedere? In un contesto simile e' possibile pensare che non avedo nulla ad eccezione della casa possano trascorrere 20 o 30 anni nei quali io riuscirei a pagare sicurametne il mutuo calcolando che forse i tempi in materia di legge sono sempre lunghi? Se a differenza degli altri eredi io mi opponessi alla vendita della casa, la casa puo' essere venduta ugualmente? Cordiali saluti.
Filippo
Risposta ADUC
veramente, si': ci vorrebbero anni prima che venga fissata l'asta, ma sicuramente i creditori riuscirebbero ad ottenere la vendita in quanto se non paga, i creditori hanno pienamente diritto di rivalersi. Certo, forse nel frattempo potreste riuscire a trovare i soldi necessari per pagare i creditori.. ma questo, non sappiamo dirglielo noi. Possiamo solo confermarle che il diritto di agire sulla casa i creditori lo hanno.
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