Domenica 7 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

29 ottobre 2004
Domanda 29 ottobre 2004
Buongiorno, volevo esporle quanto mi e' successo in questi giorni ed avere un suo parere. Lavoro presso un ente pubblico dove ho diritto al buono pasto. Circa un mese fa una nuova ditta pasto ha vinto la gara d'appalto per la fornitura dei buoni. Il valore del buono e' rimasto immutato (5.16 ¤ per la precisione. Ieri mi sono recata con una collega nel solito posto per pranzare e al momento di consegnare il buono ho avuto la sorpresa che il valore che il gestore del ristorante attribuisce al buono pasto della nuova ditta e' inferiore rispetto a quello precedente. Infatti, la mia collega ed io pur avendo preso la stessa consumazione (pizza + acqua) abbiamo avuto 2 trattamenti diversi al momento di pagare. Io avevo ancora in mano un vecchio buono (ne avevo di avanzati e ancora validi) per cui non ho dovuto aggiungere nulla; la mia collega avendo il buono della nuova ditta ha dovuto aggiungere 10 centesimi. Le sembra corretto l'atteggiamento dell'esercente? Grazie.
Paola, da Terrazzo

Risposta ADUC
come ha spiegato l'esercente la differenza? La cosa, senza altri elementi, non riusciamo a spiegarcela.
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