Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
20 ottobre 2004
Vi scrivo per chiedere un consiglio su come procedere, e se sia il caso di farlo, per ottenere un rimborso totale (dubito) o parziale, su un pezzo di ricambio (serbatoio) della mia automobile. Tento di spiegarvi il problema. La vettura in questione e' una Citroën Xara Picasso che ho acquistato alla fine del 2001, l'auto quindi non e' piu' in garanzia. La sostituzione del serbatoio si e' resa necessaria a causa della rottura della valvola che regola l'immissione di aria dall'esterno per tenere sotto controllo la pressione all'interno del serbatoio, ma che dovrebbe impedire la fuoriuscita del carburante. In seguito a tale rottura, il gasolio immesso con un pieno di carburante, e' fuoriuscito copiosamente, impedendomi, come ben potete immaginare, l'utilizzo della macchina. Il meccanico che ha verificato il danno, per essere sicuro di dover sostituire l'intero pezzo (serbatoio + pompa + guarnizioni), si e' consultato con un meccanico Citroën. Accertata la necessita' della sostituzione, mi e' stato fatto presente che tale rottura era sicuramente dovuta ad un difetto nella fabbricazione della valvola, dato che e' impossibile usurare parti del serbatoio. Mi hanno inoltre comunicato che avrebbero segnalato il problema ad un ispettore Citroën, e che avrei potuto fare altrettanto rivolgendomi al concessionario da cui ho acquistato la vettura, cosa che naturalmente ho fatto. Purtroppo, dopo un primo momento di garanzie sulla serieta' della casa produttrice, che quindi si sarebbe sicuramente preoccupata del problema, non ho avuto alcun riscontro. Il fatto e' che gli ispettori Citroën hanno verificato che, ad oggi, sono l'unica fortunata a cui e' accaduto un tale misfatto, quindi si dispiacciono molto ma... niente da fare! Probabilmente la mia segnalazione servira' a qualche altrosfortunato che si trovera' nei pasticci con tale odiosa valvola, ma sicuramente non a me. Ora io mi chiedo: se e' stabilito che la rottura e' sicuramente dovuta ad un difetto di fabbricazione, non e' un po' da lavativi fregarsene cosi'? E aggiungo non e' possibile, secondo voi cercare di ottenere almeno un rimborso parziale? Faccio presente che il danno mi e' costato la bellezza di 1175 CHF (leggi franchi svizzeri) visto che mi trovavo nei pressi di Lugano per lavoro, e numerosi giorni senza poter utilizzare la mia auto. Resto in attesa di una vostra risposta.
Eva, da Inverigo
Eva, da Inverigo
Risposta ADUC
l'unica consiglio che le possiamo dare e' quello di ipotizzare un vizio di produzione, di natura e tipologia tale da dover essere conosciuto al costruttore quando l'auto e' stata immessa sul mercato e quindi da questi volutamente ignorato. In questo caso si potrebbe ipotizzare un comportamento illecito, prescrivibile entro cinque anni dall'acquisto e quindi ancora contestabile. Dovrebbe far fare una perizia in merito ad un suo tecnico di fiducia, e con questa inviare al costruttore una raccomandata A/R in cui gli da' tempo 15 giorni per accettare le sue richieste, altrimenti si rivolgera' in giudizio. Essendo un reato penale, dovra' poi agire in Tribunale con il supporto di un avvocato.
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