Lunedì 8 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

2 ottobre 2004
Domanda 2 ottobre 2004
Cara Aduc, Mi chiamo Tommaso ed ho una questione da risolvere che mi sta creando grossi problemi, spero col vostro aiuto di mettervi finalmente la parola fine.
Premetto che sono un commerciante e che fino ad agosto il mio esercizio commerciale situato a Campobasso aveva una filiale anche a Benevento di cui ero il titolare. Fino ad agosto perche' successivamente ho ceduto la filiale di Benevento ad altre persone non avendo piu' nulla a che fare con la stessa con tutte le incombenze del caso. Fino ad allora la Telecom ha sempre recapitato a me tutte le bollette regolarmente pagate, tuttavia non trascuravo di comunicare l'avvenuta cessione dell'attivita' e mi attivavo perche' la societa' telefonica prendesse atto che nulla avevo a che fare piu' con Benevento. Nonostante le mie comunicazioni ed istanze mi sono arrivate 2 bollette che riportano quale intestataria dell'utenza la nuova ditta di Benevento a me subentrata ma il numero telefonico della mia attivita' di Campobasso. Ho segnalato tutto nuovamente alla Telecom per avere chiarezza;: il traffico e' il mio o della nuova ditta di Benevento? L'operatore mi aveva detto di non preoccuparmi e che tutto si sarebbe sistemato con una nuova istanza: Ora Nulla e' cambiato e non avendo, ovviamente, pagato la Telecom mi minaccia il distacco della linea. Come posso tutelarmi se la mancata chiarezza non permette la trasparenza della bolletta... e' mio il traffico oppure no? Come mi devo tutelare? Ed ancora un altro ed ultimo quesito, se mi permettete: Dopo diversi anni, arbitrariamente e con grave danno alla mia attivita', il mio numero telefonico, senza il mio consenso, quest'anno non e' piu' presente sull'elenco telefonico e non so perche'!! Devo citare la Telecom in giudizio per i danni che ne ricevera' la mia attivita'? Grazie sin d'ora per le eventuali risposte che mi fornirete.
Tommaso, da Campobasso

Risposta ADUC
si tuteli nell'unico metodo sicuro, cioe' inviando a Telecom una raccomandata A/R in cui intima che entro 15 giorni dal ricevimento della stessa raccomandata le diano comunicazione di aver sistemato il dovuto e di aver provveduto a disporre l'accredito di quanto indebitamente inserito in bolletta (quindi, se non vuole incorrere nella terrificante e arrogante macchina burocratica di Telecom che, pur consapevole di essere in errore, la condurrebbe ad un taglio della linea, le consigliamo di pagare). Passato infruttuosamente il tempo dato, se nella sua regione e' attivo il servizio di conciliazione obbligatoria del Corecon, vi si rechi, altrimenti vada subito dal giudice di pace della sua citta' in contenzioso.
Per la non comparsa del suo nominativo in elenco, prima provi a informarsi per capire cosa sia successo, e agisca di conseguenza. E' probabile che le faranno un'offerta risarcitoria, quindi dovra' valutare lei se sia sufficiente o meno. In caso contrario dovra' agire nello stesso modo indicato sopra con la raccomandata A/R.
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