Domenica 7 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

27 settembre 2000
Domanda 27 settembre 2000
27-Sett-00
Tipo_Form.............CONSIGLI
RICHIESTA.............Vorrei un parere.
Tre giorni fa mi e' stato rubato lo scooter che avevo da 4 mesi. Non era assicurato contro il furto. Ne ho fatto immediatamente denuncia. Purtroppo dentro lo scooter c'erano tutti i documenti (libretto, assicurazione, foglio di proprieta' della targa e 2 multe dello stesso). Sono quindi andato all'assicurazione per chiedere cosa fare e ho scoperto che la LEGGE mi impedisce di chiudere la polizza ne addirittura di passarla su un eventuale nuovo scooter, dovrei piuttosto stipularne una nuova ripagando nuovamente la polizza annuale (ricordo che quella attuale l'ho stipulata 4 mesi fa!). La spiegazione che mi e' stata data di questa legge e' che serve a tutelare i terzi eventualmente coinvolti nell'incidente causato dal ladro col mio scooter, ma non se ne dovrebbe occupare lo STATO, mi devo accollare io questa responsabilita' pagando con la MIA assicurazione a MIO nome (con ovvie ripercussioni da parte dell'assicurazione risultando un incidente a mio carico)? Perche' un ladro deve poter circolare con il MIO scooter coperto dalla MIA assicurazione? L'assurdo e' che alla data di scadenza della polizza non sono obbligato a rinnovarla (vorrei anche vedere!) lasciando al suo destino il ladro; ma questo non sarebbe lo stesso scenario che si presenta se io chiudessi la polizza oggi stesso? Perche' rimandarlo nel tempo a mio svantaggio, a svantaggio dell'onesto cittadino che ha subito un furto non indifferente?
Non c'e' via di scampo a questa presa in giro dello stato?
Un'altra domanda: nei 10gg precedenti il furto sono stato multato per 2 volte dai vigili. Quindi dopo il furto, con la denuncia in mano, mi sono recato dai vigili chiedendo che seguito avrebbe avuto la mia denuncia. Ebbene ho scoperto che solo nei casi di fermi per infrazioni al codice e SOLO nel caso in cui manchi qualche documento (ricordo che il mio scooter e' stato rubato con tutti i documenti) allora si procede a controlli accurati. In tutti gli altri casi il veicolo viene fermato solo per fargli la contravvenzione e non per assicurarsi che sia tutto in regola (una persona con tutti i documenti su uno scooter rubato non mi sembra del tutto in regola!!). Il controllo del numero di telaio non viene mai fatto se non nella eccezionalita' soprariportata e in entrambe le mie multe la targa del veicolo mi e' stata chiesta a voce senza neppure controllare se fosse corretta e intestata a me!. Allora mi chiedo, posso appellarmi contro l'inefficienza dei vigili che si impegnano solo a riscontrare contravvenzioni al codice della strada ma che non fanno controlli a tutela del cittadino che ha subito un furto?
Queste leggi e comportamenti non fanno altro che spingere l'onesto cittadino ai limiti della legalita'.....

Risposta ADUC
E' vero, la responsabilita' e' sua ed e' giusto che sia cosi': non c'e' nessun motivo per cui debba essere lo Stato a provvedere: chi ha subito il furto, causando incolpevolmente ed indirettamente nei confronti del terzo danneggiato il danno, e' comunque lei. Conseguentemente, l'assicurazione deve rimanere operante. Nel frattempo, per liberarsi di ogni futura responsabilita', presenti denuncia di perduto possesso del veicolo e piu' che altro della targa.
Il concetto di fondo (che non gradira' ma che e' necessario conoscere per capire la mentalita') e' che la persona che ha subito il furto non viene considerata del tutto incolpevole della "distrazione" (salvo il caso in cui abbia opposto una palese resistenza attiva nei confronti del furto -cosa, tutto sommato, che sarebbe meglio evitare), e viene ritenuto responsabile per il danno che il terzo subisce di conseguenza. Quanto sopra non deve preoccuparla in alcun modo -non verra' accusato di niente!- pero' le e' utile per capire il perche'.
Siccome pero' c'e' un limite a tutto, non c'e' l'obbligo di proseguire per sempre a pagare l'assicurazione. Provveda quindi a denunciare il perduto possesso.
Per i controlli eseguiti dai vigili, gli stessi non sono attrezzati per verificare gli eventuali furti: il compito e' della polizia e dei carabinieri, anche se questi possono chiedere alla polizia municipale di aiutarli nella ricerca di uno specifico mezzo. Comunque, se una persona venisse fermata sul suo scooter, se gli fosse redatto il verbale sara' piu' facile -per la polizia- fare una verifica e risalire cosi' a chi e' in possesso del mezzo rubato. Tutto sta nel vedere se le indagini saranno adeguatamente approfondite e se questa persona si faccia effettivamente fermare (sara' un po' difficile).
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