Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
22 settembre 2000
Oggetto: Canone abbonamento RAI
L'abbonamento RAI e’ intestato a mia moglie che paga regolarmente il canone ogni anno. Posso capire che i funzionari RAI hanno inviato chissa’ quante richieste del genere senza preoccuparsi di fare gli opportuni approfondimenti.
La cosa che mi sconcerta e’:
1° come hanno avuto il mio nominativo. Su quale lista sono iscritto senza il mio consenso. Non esiste una legge sulla Privacy e sulla tenuta dei file? Che uso ne fanno?
2° La protervia della RAI che impone una risposta alla sua lettera con la minaccia di inviare "l' accertamento" e che evitare tale procedura io debba "fornire indicazione che ci consentano di regolarizzare la Sua posizione" Mi domando: Ma che cosa debbono regolarizzare.: Sono forse un pregiudicato?
L'abbonamento RAI e’ intestato a mia moglie che paga regolarmente il canone ogni anno. Posso capire che i funzionari RAI hanno inviato chissa’ quante richieste del genere senza preoccuparsi di fare gli opportuni approfondimenti.
La cosa che mi sconcerta e’:
1° come hanno avuto il mio nominativo. Su quale lista sono iscritto senza il mio consenso. Non esiste una legge sulla Privacy e sulla tenuta dei file? Che uso ne fanno?
2° La protervia della RAI che impone una risposta alla sua lettera con la minaccia di inviare "l' accertamento" e che evitare tale procedura io debba "fornire indicazione che ci consentano di regolarizzare la Sua posizione" Mi domando: Ma che cosa debbono regolarizzare.: Sono forse un pregiudicato?
Risposta ADUC
Lei risulta all'anagrafe: trattandosi di una tassa l'hanno individuata secondo i mezzi loro consentiti.
Sempre trattandosi di tassa, i metodi seguiti sono quelli di presupporre evasore chiunque non abbia provveduto al pagamento.
Ma qui sta l'errore: una cosa e' agire nei confronti di chi ha una casa intestata con certezza e non paga le tasse. Discorso diverso e' presupporre un possesso sulla sola base dell'esistenza della persona.
Pertanto, noi le consiglieremmo di rispondere tramite raccomandata A/R fornendo i dati relativi al canone intestato a sua moglie, diffidandoli dal disturbarla oltre.
Se invece avesse voglia di penare un po', potrebbe non rispondere -salvo il caso in cui la lettera le sia giunta come raccomandata, poiche' in tal caso non rispondere potrebbe equivalere a mala fede ed inadempienza- attendere l'accertamento e poi fare opposizione alla richiesta di pagamento dello stesso. Naturalmente non si e' mai sicuri di nulla, pero' se il giudice fosse in gamba la sentenza dovrebbe annichilire chi avanza una tale pretesa: porre a carico del contribuente un accertamento su qualcosa che non possiede.
Sempre trattandosi di tassa, i metodi seguiti sono quelli di presupporre evasore chiunque non abbia provveduto al pagamento.
Ma qui sta l'errore: una cosa e' agire nei confronti di chi ha una casa intestata con certezza e non paga le tasse. Discorso diverso e' presupporre un possesso sulla sola base dell'esistenza della persona.
Pertanto, noi le consiglieremmo di rispondere tramite raccomandata A/R fornendo i dati relativi al canone intestato a sua moglie, diffidandoli dal disturbarla oltre.
Se invece avesse voglia di penare un po', potrebbe non rispondere -salvo il caso in cui la lettera le sia giunta come raccomandata, poiche' in tal caso non rispondere potrebbe equivalere a mala fede ed inadempienza- attendere l'accertamento e poi fare opposizione alla richiesta di pagamento dello stesso. Naturalmente non si e' mai sicuri di nulla, pero' se il giudice fosse in gamba la sentenza dovrebbe annichilire chi avanza una tale pretesa: porre a carico del contribuente un accertamento su qualcosa che non possiede.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →
Potrebbe interessarti