Domenica 7 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

22 settembre 2000
Domanda 22 settembre 2000
Io e la mia ragazza, abbiamo comprato un appartamento (piano terra + mansarda) ed avendo intenzione di modificarlo per renderlo piu’ simile ai nostri gusti ci siamo rivolti a svariate ditte di ristrutturazione ed a svariati mobilifici per avere delle buone idee. Tutto e’ andato bene fino a quando una collega di lavoro mi ha suggerito di chiedere qualche "suggerimento" ad una sua grande amica architetto. Dopo un contatto telefonico con la stessa, che si dimostro’ subito molto gentile, avendo Lei dei lavori nell'immediata vicinanza del nostro appartamento, venne a visionarlo. In quella sede ci chiese di poter scattare delle fotografie e di prendere delle misure "per poterci aiutare meglio". Subito dopo la visita ci disse di passare dal suo ufficio per dare un'occhiata a delle sue idee che aveva buttato giu’. Siamo andati a vedere questi bozzetti ed essendo essi riferiti solo al primo piano ed essendo quelli della mansarda ancora da fare ci chiese di ripassare. Poco prima di salutarci, quando eravamo gia’ sulla porta del suo ufficio ci disse che per motivi "fiscali e per evitarLe dei problemi in caso di una ispezione della Guardia di Finanza" dovevamo firmarle una lettera di incarico ( completamente in bianco per quanto riguarda parcelle e compensi) cosi’ per stare tranquilli?!?! E noi presupponendo la buona fede e la amicizia che fino a quel momento ci aveva dimostrato firmammo senza remore.
Durante la seconda visita ci fece visionare altre bozze e ci diede qualche suggerimento per i materiali che potevamo scegliere, a quel punto ci sottopose il preventivo di spesa per i suoi servizi non solo per quelli fino ad allora eseguiti ma anche di quelli futuri ( D.I.A./ Progetto esecutivo / Scelta materiali / Direzione Lavori/ Etc.). La sera stessa ci mando’ via fax un "capitolato" con i materiali che Lei dovevamo utilizzare per i lavori al primo piano. Purtroppo i disegni a noi forniti se ad un primo momento sembravano delle buone idee, alla visione delle varie ditte si rivelavano molto costosi e con grossolani errori di progettazione ( per esempio: una porta prevista in corrispondenza dei raccordi e delle tubazioni del riscaldamento!! anche se e’ vero che tutto si puo’ fare!) .
A quel punto avendo Lei detto che la sua ditta, o meglio i suoi operai non potevano eseguire i lavori, in un primo momento per l'elevato costo degli stessi ed in un secondo per l'indisponibilita’ di tempo, ci siamo rivolti a varie ditte e chiaramente le stesse non erano interessate a lavorare sotto la Direzione esterna. Contattata telefonicamente ed avvisata della nostra decisione di operare con altri disegni e di interrompere il suo impegno professionale nei nostri confronti si disse dispiaciuta e che rimaneva in attesa di notizie sull'avanzamento dei lavori. Tutto cio’ avveniva ad Aprile di quest'anno, tengo a sottolineare che:
1) Tutto era partito come un aiuto da parte sua a degli amici, tanto e’ vero che sono stato io stesso ad insistere piu’ volte, quando Lei diceva che lo faceva per amicizia e che ci saremmo poi messi a posto tra noi, di voler pagare il suo gentile interessamento.

2) Il preventivo a noi presentato era del tutto informale tanto che comprendeva come compenso anche un "grosso favore" professionale che io avrei potuto farle!
3) L'Incarico che io avevo firmato mi e’ stato fatto firmare con slealta’ e con un subdolo stratagemma ( quello di evitarle un sacco di grane future con la GdF) .
4) A fine Luglio l'ho chiamata per regolare le "pendenze" e Lei mi disse che andando Lei in vacanza ci saremmo sentito a fine estate.
Il 28 di Agosto c.a. abbiamo ricevuto una fattura di £ 8.078.400 (ottomilionisettantottomila quattrocento Lire)
a seguito dell'incarico eseguito! Incarico di:
-sopralluogo e rilievo immobile
-documentazione fotografica dello stato di fatto
-12 soluzioni di tagli interni per il piano primo
-5 soluzioni di tagli interni per il piano mansarda
-capitolato piano primo su soluzione da voi scelta
Cosi’ costituite: £ 6.000.000 (seimilioni lire) di imponibile, £ 600.000 (seicentimila lire) di spese, per un totale di £ 6.600.000 + 2% (per l'ordine professionale) + 20% (tasse).
Molto stupito sono andato a parlarLe e con mia grande sorpresa ho trovato un muro di gomma, la persona cosi’ gentile, disponibile ed amichevole si e’ dimostrata una sconosciuta con atteggiamenti molto scostanti! Che faccio?
Ho controllato il "tariffario professionale" dell'ordine degli Architetti e secondo i miei calcoli Le dovrei la cifra di £ 1.877.174 tutto compreso! Se potreste aiutarmi Io non so piu’ che pesci pigliare.

Risposta ADUC
Forse i 2 milioni sono la cifra piu' bassa prevista, ma non e' detto che sia quella giusta. Per cio' che concerne la cifra, occorrerebbe far fare una valutazione -chiedendo tramite raccomandata A/R un giudizio di congruita'- all'ordine degli Architetti. Prima, pero', e' il caso di fare mente locale su tutte le contestazioni possibili (errori nei progetti, difficolta' poste dall'indisponibilita' di far fare i lavori alla propria ditta, progetti comunque difformi dalle richieste), mentre e' inutile contestare il fatto che il preventivo sia stato fatto firmare con l'inganno (o, al massimo, puo' essere citato ma in assenza di commenti e solo come un dato di fatto): per questo invii una raccomandata all'architetto, e, per conoscenza, anche all'Ordine. Offrite dunque la cifra ritenuta adeguata, effettuate il bonifico della stessa sul conto corrente e diffidate l'architetto dall'esigere ulteriori cifre, minacciando in caso contrario di fare causa (davanti al giudice di pace).
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