Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
30 agosto 2004
Cara aduc, sto leggendo su un quotidiano dei servizi offerti dalla vostra associazione e ne approfitto per chiedere un consiglio. Mia figlia e altri 3 ragazzi sono andati in vacanza affittando un camper. Lo ritirano ed un meccanico si scusa per non aver fatto una revisione precisa per mancanza di tempo, ma assicura che dovrebbe essere tutto a posto. Partono, va abbastanza bene per 6 giorni, poi il camper, per un guasto meccanico, si rifiuta di andare in moto. I ragazzi, dopo aver contattato telefonicamente il proprietario, si rivolgono ad un meccanico(erano in Belgio), ma sono costretti a fermarsi 4 giorni in un campeggio di una citta' che avevano gia' visitato, a rinunciare a traghettare in Inghilterra(come da programma), a spendere soldi in telefonate, a consumare pasti al ristorante di una citta' carissima, in quanto sul camper era impossibile mangiare per via degli odori(era anche impossibile svuotarlo); si sono pero' adattati a dormirci, ssu richiesta del proprietario che non voleva lo abbandonassero.
Vacanza rovinata per 4 ragazzi gia' a corto di soldi.
Ora vi chiedo: a cosa hanno diritto come rimborso?
Premetto che i ragazzi ingenuamente, o forse per buoni principi, hanno pensato di comportarsi onestamente, non gonfiando le spese e andando in locali di bassa categoria, convinti che a loro volta sarebbero stati trattati con onesta'. IL PROPRIETARIO DEL CAMPER(CHE e' UN NOME GROSSO) ha offerto loro 700 euro, corrispondenti al noleggio di 4 giorni, e altri 700euro come rimborso spese sostenute e danni morali, da dividere in 4.
Secondo voi e' giusto o il comportamento e' scorretto? Io non intendo speculare sulla vicenda, ma vorrei semplicemente che ottenessero cio' che spetta loro di diritto, non un euro in piu', ma neanche uno in meno; non conoscendo quali siano le regole mi appello a voi.
Vi ringrazio anticipatamente e resto in attesa di una vostra risposta.
Distinti saluti.
Teresa, da Alba
Vacanza rovinata per 4 ragazzi gia' a corto di soldi.
Ora vi chiedo: a cosa hanno diritto come rimborso?
Premetto che i ragazzi ingenuamente, o forse per buoni principi, hanno pensato di comportarsi onestamente, non gonfiando le spese e andando in locali di bassa categoria, convinti che a loro volta sarebbero stati trattati con onesta'. IL PROPRIETARIO DEL CAMPER(CHE e' UN NOME GROSSO) ha offerto loro 700 euro, corrispondenti al noleggio di 4 giorni, e altri 700euro come rimborso spese sostenute e danni morali, da dividere in 4.
Secondo voi e' giusto o il comportamento e' scorretto? Io non intendo speculare sulla vicenda, ma vorrei semplicemente che ottenessero cio' che spetta loro di diritto, non un euro in piu', ma neanche uno in meno; non conoscendo quali siano le regole mi appello a voi.
Vi ringrazio anticipatamente e resto in attesa di una vostra risposta.
Distinti saluti.
Teresa, da Alba
Risposta ADUC
non ci sono delle regole per stabilire quali siano le spese sostenute dai suoi figli e la quantizzazione economica del loro disagio. Fanno fede i conti (meglio se certificati) che i ragazzi hanno fatto, e un importo forfettario che in qualche modo possa soddisfarli del disagio subito. Comprendera' che tutto questo e' molto soggettivo. Per cui, se la cifra offerta dal proprietario del camper non soddisfa questa esigenza, e se lo stesso proprietario si dichiara indisponibile a versare importi diversi o comunque soddisfacenti, occorrera' far intervenire un
giudice. Chi aveva firmato il contratto per il nolo del camper dovra' inviare una raccomandata A/R al proprietario in cui avanza la richiesta in denaro, motivandola e giustificandola anche con fotocopie di pezze d'appoggio, chiedendo che sia versato il dovuto entro 15 giorni dal ricevimento della
raccomandata stessa e minacciando in alternativa le vie legali. Attenda il tempo dato e si rivolga al giudice di pace della sua citta', facendo forza sul fatto che il proprietario, avendo gia' offerto un rimborso, ha ammesso le sue colpe. Consigliamo di adire dal giudice in conciliazione (senza avvocati e senza limiti di richieste di rimborsi). Se la conciliazione dovesse avere per lei un esito negativo, valuti il contenzioso (il giudice
emette una vera e propria sentenza), che ha dei limiti: fino a 500 euro senza spese e senza avvocato, fino a 1000 euro l'avvocato e' a discrezione del giudice, fino a 2500 euro l'avvocato e' obbligatorio. Oltre questo
importo c'e' solo il tribunale ordinario con avvocato.
giudice. Chi aveva firmato il contratto per il nolo del camper dovra' inviare una raccomandata A/R al proprietario in cui avanza la richiesta in denaro, motivandola e giustificandola anche con fotocopie di pezze d'appoggio, chiedendo che sia versato il dovuto entro 15 giorni dal ricevimento della
raccomandata stessa e minacciando in alternativa le vie legali. Attenda il tempo dato e si rivolga al giudice di pace della sua citta', facendo forza sul fatto che il proprietario, avendo gia' offerto un rimborso, ha ammesso le sue colpe. Consigliamo di adire dal giudice in conciliazione (senza avvocati e senza limiti di richieste di rimborsi). Se la conciliazione dovesse avere per lei un esito negativo, valuti il contenzioso (il giudice
emette una vera e propria sentenza), che ha dei limiti: fino a 500 euro senza spese e senza avvocato, fino a 1000 euro l'avvocato e' a discrezione del giudice, fino a 2500 euro l'avvocato e' obbligatorio. Oltre questo
importo c'e' solo il tribunale ordinario con avvocato.
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