Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
13 agosto 2004
Vi scrivo ormai imbestialito per il trattento riservatomi da Telecom. circa 2 anni fa con una promozione Telecom installo' la linea ISDN nella sede del mio allevamento (037683758). la linea telefonica inizio' da subito ad avere grossi problemi, la maggior parte del tempo la linea risultava muta e se per caso rispondevo a squilli pur non riuscendo a parlare la controparte si vedeva addebitati notevoli scatti. dopo diversi cambi di borchie, un operatore telecom, a seguito anche di lettere racc ar indirizzata a telecom, vistosi nell'impossibilita' di far funzionare senza problemi il telefono, elimino' la borchia ripristinando il vecchio numero telefonico. il mese successivo mi vedevo arrivare un contratto telecom di nuovo impianto con relativo addebito del costo di attivazione, imbestialito chiamavo per spiegazioni ma mi sentivo rispondere che aevo un nuovo impianto. non pagai. dopo una settimana mi veniva sospeso dapprima il solo servizio di telefonate in uscita e poco tempo dopo anche quelle in entrata. rimasi completamente senza telefono alcuni mesi. nel frattempo telecom mi inviava sempre nuove bollette e a mie precise chiamate rispondeva che prima pagavo prima mi avrebbereo ripristinato il servizio e che eventuali rimborsi sarebbero stati fatti in futuro. intanto attivavo una linea nell'abitazione, in mantova. le bollette non arrivavano e spesso mi vedevo costretto a telefonare per sapere le scadenze e poter pagare. nel settembre del 2003 mi arrivava una bolletta di circa 299, oo¤ feci istanza immediata di sospensione del numero 702. silenzio!!!!! nessuna altra bolletta perveniva. nel frattempo trasferendo la mia abitazione chiesi il trasferimento del telefono, preso fatto il 15.12.2003.
nel gennaio di quest'anno (dopo altre peripezie a causa di una CPS che si ere inserita nel numero che mi era stato dato) mi arrivava una racc ar telecom richiedendo la somma di ¤ 154, oo per canoni non pagati.
in tanto mi era giunta una fattura e vi era indicato che i pagamenti precedenti erano regolari (vi era domiciliazione bancaria) il 20 aprile con somma gioia e senza alcuna comunizazione, telecom chiudeva la nuova utenza di casa. a seguito di una telefonata di mia sorella scoprii che ero moroso di circa 10 mensilita'. considerando che il numero mi era stato dato solo dal 15.12.03 non capii nulla attivammo una nuova utenza intestata a mia sorella. circa un mese dopo giungeva la bolletta dell'utenza chiusa nella quale telecom ringraziava per la regolarita' dei pagamenti. il 20 luglio, telecom bloccava l'utenza dell'allevamento xxx.
spiegazioni: mauro e' moroso e per l'utenza dell'abitazione e per le fatture non pagate nel periodo in cui telecom aveva sospeso la linea ora interessata. e' stato richiesto di essere contattati da un responsabile ma ad oggi da parte di telecom c'e' stato solo SILENZIO e DISPREZZO. mi chiedo se e' lecito essere trattati in questo modo? se e' lecito che una compagnia che fornisce un servizio di pubblica utilita' possa comportarsi in maniera si vessatoria e nel completo dispregio di qualsiasi diritto. che posso fare????
vi prego di darmi un suggerimento.
Mauro, da Polesella
nel gennaio di quest'anno (dopo altre peripezie a causa di una CPS che si ere inserita nel numero che mi era stato dato) mi arrivava una racc ar telecom richiedendo la somma di ¤ 154, oo per canoni non pagati.
in tanto mi era giunta una fattura e vi era indicato che i pagamenti precedenti erano regolari (vi era domiciliazione bancaria) il 20 aprile con somma gioia e senza alcuna comunizazione, telecom chiudeva la nuova utenza di casa. a seguito di una telefonata di mia sorella scoprii che ero moroso di circa 10 mensilita'. considerando che il numero mi era stato dato solo dal 15.12.03 non capii nulla attivammo una nuova utenza intestata a mia sorella. circa un mese dopo giungeva la bolletta dell'utenza chiusa nella quale telecom ringraziava per la regolarita' dei pagamenti. il 20 luglio, telecom bloccava l'utenza dell'allevamento xxx.
spiegazioni: mauro e' moroso e per l'utenza dell'abitazione e per le fatture non pagate nel periodo in cui telecom aveva sospeso la linea ora interessata. e' stato richiesto di essere contattati da un responsabile ma ad oggi da parte di telecom c'e' stato solo SILENZIO e DISPREZZO. mi chiedo se e' lecito essere trattati in questo modo? se e' lecito che una compagnia che fornisce un servizio di pubblica utilita' possa comportarsi in maniera si vessatoria e nel completo dispregio di qualsiasi diritto. che posso fare????
vi prego di darmi un suggerimento.
Mauro, da Polesella
Risposta ADUC
il problema e' che arrabbiarsi e non pagare non e' il modo: occorre contestare subito, formalmente, le inadempienze altrui -prima per raccomandata e proseguendo poi in giudizio, se necessario. Avendo omesso cio', e' apparso che lei sia moroso. Premesso che per avere la riattivazione occorrerebbe effettuare il pagamento, quello che puo' fare e' contestare adesso (anche se s'immaginera' che a distanza di tempo e' tutto piu' difficile, essendo mancate le contestazioni precedenti) inviando una raccomandata in cui fare presenti le sue ragioni e rilevare la loro inadempienza, intimando che si provveda entro 15 gg a darle conferma dell'annullamento retroattivo di detti addebiti, dando avviso che in difetto agira' in giudizio. Occorrera' che si rivolga poi al giudice di pace.
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