Lunedì 8 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

9 agosto 2004
Domanda 9 agosto 2004
Sono un disabile con invalidita' al 100% e assegno di accompagnamento e vivo in una casa in cui il 70% e' di mio padre il 16% mio e l'altro 16% di mia sorella. Mio padre ha precedentemente acquistato l'appartamento e me lo ha dato in uso. Recentemente ho chiesto a mio padre e mia sorella di cedermi le loro quote e di intestarmi l'immobile che rappresenterebbe in ogni caso a livello successorio la mia legittima, onde poter accedere ad un mutuo agevolato per poter ristrutturare l'appartamento ed abbattere le relative barriere per handicap. Loro hanno rifiutato. Poiche' devo in ogni caso ristrutturare l'immobile causa i disagi prima di farlo devo chiedere un parere a un giudice di pace o a un legale? Quale normativa potrebbe tutelarmi in caso alla morte di mio padre (ha 92 anni) mia sorella volesse appropriarsi di detto immobile? Ringraziando distinti saluti.
Marcello, da Genova

Risposta ADUC
lei ha una quota di proprieta' piccola, pertanto non potrebbe decidere autonomamente per eventuali interventi: occorrerebbe tentasse un contenzioso e comunque rischia il rigetto.
Alla morte del padre, se costui gia' non assegna i beni direttamente in testamento, gli stessi andranno in proprieta' indivisa e se non vi troverete d'accordo, lei e sua sorella, occorrera' richiedere una separazione giudiziale.
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