Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
29 luglio 2004
Nell'Ultima bolletta Enel di un alloggio nel quale non risiedo(bimestre maggio-giugno) mi viene addebitata la somma di ¤ 48, 74 per distacco e riallaccio di energia elettrica, piu' ¤ 2, 58 per spese di raccomandata e sollecito di pagamento.
Il mancato pagamento risale alla bolletta del bimestre gennaio-febbraio in scadenza il 26/02/04, pagata in ritardo il 14/04/04, per la quale mi e' stato addebitato il normale diritto di mora (¤ 0, 13).
Oltre la data del 14/04/04 ho ricevuto il sollecito di pagamento che mi invitava, nel caso il pagamento fosse gia' avvenuto, a non tenerne conto e cestinarlo. Cosi' ho fatto.
Sul retro della bolletta, sotto la voce "Informazioni ai Clienti" viene specificato che in caso di mora la sospensione della fornitura verra' attuata dopo 15 giorni dalla data della raccomandata di preavviso, ma non specifica il tempo di tolleranza che trascorre dalla scadenza della bolletta all'invio della raccomandata, che fra l'altro io non ho mai ricevuto. Preciso: non ho mai ricevuto neanche la cartolina con l'invito ad andarla a ritirare, e non mi sono neanche mai accorto della assenza di elettricita'.
Ritengo che l'addebito a me imposto di ¤ 51, 32 sia illegittimo.
Cosa devo fare?
E' possibile rintracciare gli estremi della raccomandata che avrei dovuto ricevere per capire la tempistica degli eventi?
Puo' l'Enel accreditarsi il diritto di interrompere e riallacciare la fornitura elettrica facendo fede a una raccomandata che non puo' essere certo sia stata ricevuta?
In attesa di un vostro riscontro, porgo cordiali saluti.
Mauro, da Bologna
Il mancato pagamento risale alla bolletta del bimestre gennaio-febbraio in scadenza il 26/02/04, pagata in ritardo il 14/04/04, per la quale mi e' stato addebitato il normale diritto di mora (¤ 0, 13).
Oltre la data del 14/04/04 ho ricevuto il sollecito di pagamento che mi invitava, nel caso il pagamento fosse gia' avvenuto, a non tenerne conto e cestinarlo. Cosi' ho fatto.
Sul retro della bolletta, sotto la voce "Informazioni ai Clienti" viene specificato che in caso di mora la sospensione della fornitura verra' attuata dopo 15 giorni dalla data della raccomandata di preavviso, ma non specifica il tempo di tolleranza che trascorre dalla scadenza della bolletta all'invio della raccomandata, che fra l'altro io non ho mai ricevuto. Preciso: non ho mai ricevuto neanche la cartolina con l'invito ad andarla a ritirare, e non mi sono neanche mai accorto della assenza di elettricita'.
Ritengo che l'addebito a me imposto di ¤ 51, 32 sia illegittimo.
Cosa devo fare?
E' possibile rintracciare gli estremi della raccomandata che avrei dovuto ricevere per capire la tempistica degli eventi?
Puo' l'Enel accreditarsi il diritto di interrompere e riallacciare la fornitura elettrica facendo fede a una raccomandata che non puo' essere certo sia stata ricevuta?
In attesa di un vostro riscontro, porgo cordiali saluti.
Mauro, da Bologna
Risposta ADUC
poiche' quello che conta e' la raccomandata, cerchi di verificare se realmente sia stata inviata, quando, etc.. Il fatto che il distacco sia avvenuto a fronte di una raccomandata non ricevuta e' sicuramente contestabile; ma allo stesso tempo potrebbe essere considerato un passo accettabile da parte di un giudice in quanto il mancato ritiro sarebbe un ulteriore danneggiamento per la societa' e quindi il fine e' comunque quello di consentire al cliente di adempiere ma non di tutelarlo ad oltranza permettendogli di causare un danno al gestore mettendo in atto manovre delatorie. Di conseguenza, sapere se e quando questa raccomandata sia stata inviata diventa basilare.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →
Potrebbe interessarti