Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
29 luglio 2004
Salve, sono titolare di un conto corrente da ben 17 anni prima presso la banca commerciale italiana, oggi banca intesa. Dal momento della fusione di diversi istituti di credito in banca intesa sono iniziati i miei problemi. L'ultimo in ordine di tempo e' datato 22/7/2004 allorquando dal mio c/c e' stato detratto un importo con causale "canone mensile". Premetto che in data 15/6/2004 a seguito delle numerose pubblicazioni pubblicitarie inviatemi dalla banca, nonche' dalla martellante pubblicita' sia televisiva che non, mi sono recato in banca ed ho chiesto informazioni sul "conto intesa", che prevede il pagamento di un canone mensile variabile a secondo dei prodotti posseduti. NOn ho firmato niente, anche perche' avendo il conto cointestato con mia moglie era necessaria la sua presenza; mi sono quindi ripresentato nel pomeriggio dello stesso giorno in banca con mia moglie per la sottoscrizione ma questa volta a causa di un problema alla rete telematica non era possibile fare alcuna operazione. Ho quindi lasciato il mio numero di c/c e telefonico all'impiegato con l'intesa che mi avrebbe richiamato appena risolto il problema telematico. Il giorno successivo per mero scrupolo ho controllato quanto avevo pagato di spese bancarie nel corso del 2003, ed essendomi reso conto che con l'apertura del nuovo conto intesa avrei pagato il doppio per avere lo stesso servizio, ho disdetto l'appuntamento. Ora in data 23/7/2004 mi sono recato presso uno sportello bancomat per conoscere il saldo attuale e le relative operazioni e con mia enorme sorpresa ho constatato che mi e' stato addebitato l'importo relativo al canone mensile. Vorrei precisare che oltre a non aver firmato assolutamente nulla, non ho neanche ricevuto comunicazione da parte della banca in merito al cambio "d'ufficio" di contratto. Pertanto ho provveduto ad inviare un fax alla banca chiedendo lo storno immediato dell'importo del canone, e contemporaneamente ha scrivere all'Aduc per ricevere consigli su come comportarmi nel caso in cui la banca non provveda allo storno dell'operazione o avanzi strane pretese. In attesa e' gradita l'occasione per ringraziarvi e porgere cordiali saluti.
Luigi, da Capurso / Bari
Luigi, da Capurso / Bari
Risposta ADUC
la contestazione deve effettuarla per raccomandata A/R, inviandola sia alla filiale che alla Direzione Generale dell'Istituto, contestando l'indebita e non autorizzata attribuzione di detto contratto mai richiesto, dettando un termine di 30 gg per confermarle l'annullamento retroattivo del contratto, il rimborso della somma indebitamente addebitata ed il conseguente ripristino del contratto originario, dando avviso che in difetto agira' in giudizio.
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