Martedì 9 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

17 luglio 2004
Domanda 17 luglio 2004
Cara Aduc, vorrei richiederti gentilmente un consiglio sulla mia vicenda. Ho preso una contravvenzione per divieto di sosta in data 2 luglio 2003 e mia madre ritrovato a casa il foglietto bianco ha pensato di farmi un favore pagando subito la multa. Due mesi ritornando sullo stesso posto ho scoperto che il divieto li' dove avevo preso la multa non c'era piu' fin dalla data della mia multa in quanto abolito da apposita ordinanza e quindi in pratica avevo preso quella multa perche' il vigile "ricordava" di quel divieto che in realta' non c'era. Dopo richieste di rimborso sono andato dal giudice di pace che pero' mi ha sentenziato che il ricorso non e' ammissibile perche' presentato dopo 60 giorni. Ma come facevo a sapere che il divieto era stato tolto se non ritornando in quel posto? Possibile che debba pagare per un contravvenzione che non esiste e che non vogliano restituirmi i miei sudati soldi? Oltretutto i vigili mi hanno risposto che se anche il divieto non c'era ho fatto male a pagare MA SIAMO IMPAZZITI!!!!
E QUESTA SI CHIAMA GIUSTIZIA!! VI GIURO CHE SE NON SONO PREVISTI RICORSI ALLA SENTENZA DI UN "GIUDICE" DI PACE NON PAGHERO ALCUNA MULTA SE NON SU PIGNORAMENTO. Vi chiedo scusa per lo sfogo e resto fiducioso in attesa anche perche' la copia sentenza me la daranno fra qualche giorno
Franco, da Moncalieri

Risposta ADUC
prendiamo nota della sua segnalazione. Pur condividendo il suo disappunto, dobbiamo purtroppo confermarle la correttezza, rispetto alle norme, della decisione del giudice di pace. I verbali devono essere contestati entro un preciso termine, per legge. Inoltre l'ultima riforma al codice della strada ha previsto l'impossibilita' di far ricorso (comunque entro il termine) qualora la multa sia stata pagata.
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