Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
19 giugno 2004
salve, io ho un problema con wind; avevo richiesto l'attivazione del servizio adsl flat 640/256 in data 27/04/04 e tale servizio mi e' stato rapidamente attivato il giorno 11/05/2004, tengo a sottolineare che non ho disdetto telecom. All'inizio il servizio funzionava, circa tre giorni dopo e per la successiva settimana non riuscii a collegarmi per problemi imputabili a wind in quanto con altri provider tramite linea analogica ero in grado di navigare in internet ed i miei parametri ADSL erano corretti. Decisi allora di disdire tale abbonamento, oggi(16/06/04) a distanza di un mese il mio abbonamento risulta ancora in fase di disattivazione (nel contratto c'e' scritto che ci vogliono 48h per disattivarlo). Il problema sta nel fatto che subito dopo aver inviato la lettera di disdetta via fax, in cui richiedevo il diritto di recesso sono riuscito a collegarmi ad internet senza alcun problema fino ad oggi.
Wind non e' in grado di darmi dettagli ulteriori anche dopo numerose email e telefonate al 155 159 etc.
Io ho necessita' che l'abbonamento venga disattivato RAPIDAMENTE e poi riattivato (non mi interessa il tempo che ci mettono per la riattivazione ma per la disattivazione si) Cosa posso fare visto che wind non mi sa dire niente? Sperando di essere stato chiaro porgo.
Distinti Saluti.
Lorenzo, da Milano
Wind non e' in grado di darmi dettagli ulteriori anche dopo numerose email e telefonate al 155 159 etc.
Io ho necessita' che l'abbonamento venga disattivato RAPIDAMENTE e poi riattivato (non mi interessa il tempo che ci mettono per la riattivazione ma per la disattivazione si) Cosa posso fare visto che wind non mi sa dire niente? Sperando di essere stato chiaro porgo.
Distinti Saluti.
Lorenzo, da Milano
Risposta ADUC
il problema e' anche che non avrebbe avuto titolo per esercitare il recesso, per alcune ragioni: la prima e' che il recesso si comunica per raccomandata A/R; la seconda e' che occorre effettuarlo entro 10 gg e non sappiamo se li avesse o meno superati e la terza e' che il diritto di recesso presuppone il ripensamento sull'acquisto e non la prova del servizio: inoltre, nel suo caso si trattava platealmente di un'inadempienza contrattuale e quindi e' per inadempienza che avrebbe dovuto risolvere il rapporto. In sintesi, non riteniamo possa ottenere questa cessazione in quanto non ha messo in atto il procedimento adeguato e non comprendiamo per quale motivo non glielo dicano chiaramente. Forse, dipende dal fatto che non e' compito del call center dare indicazioni dal punto di vista giuridico (infatti, non e' quello il loro ruolo). Invii una raccomandata A/R in cui chiede conto di questa cosa indicando un termine di 15 gg per risponderle in merito e avvisi che in difetto agira' in giudizio: forse come formula e' troppo blanda in quanto chiede solo una risposta; tuttavia non ci pare abbia molto senso opporre adesso l'inadempienza dopo che lei sta utilizzando nuovamente il servizio e dopo che evidentemente aveva mal contestato prima; inoltre temiamo che le accettino la richiesta di disattivazione, ma -per come si sono svolti i fatti- a suo carico: ossia con un'onerosa penale. La risposta che vorremmo ottenesse, quindi, e' la conferma del mantenimento del contratto in quanto evidentemente l'unica che possa evitarle pregiudizio.
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