Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
14 giugno 2004
Cara Aduc, vorrei segnalarvi quanto mi sta accadendo con Wind per avere dei suggerimenti su come comportarmi. Premetto che da circa un anno ho sottoscritto con Wind il contratto CanoneZero Tutti con conseguente distacco da Telecom Italia. Il contratto prevede un canone mensile di 14 euro circa con chiamate a consumo e connessione Adsl a consumo (0, 90 cent/ora). Questi i fatti: il giorno 1/6/2004 ricevo la fattura Wind relativa ai consumi del periodo 1/3/2004 - 30/4/2004 per un importo totale di 216 euro. Allarmato dall'entita' della fattura (i miei consumi medi non superano mai i 100¤ bimestrali), consulto immediatamente il dettaglio delle chiamate e scopro che circa la meta' dell'importo (108 euro + iva) viene imputata a connessioni telematiche ADSL. La mia media di connessione circa mezz'ora giornaliera e' secondo Wind e' aumentata fino a 12-14 ore giornaliere. (Non passo neanche tutto quel tempo in casa). Come se non bastasse attraverso il sito Wind www.155. it consulto il dettaglio del mio traffico non ancora fatturato e scopro che dal 1/5/2004 al 30/5/2004 ho gia' maturato un debito di 249 euro solo di traffico Adsl con punte di connessione di 21 ore giornaliere!!!
Contatto immediatamente attraverso l'155 un operatore Wind il quale mi liquida velocemente dicendo di inviare un fax di segnalazione al loro numero verde. Detto fatto, nel pomeriggio del 1/6/2004 invio il fax dove segnalo l'anomalia e dichiaro che per agevolare le indagini la sera stessa provvedero' a cambiare la password di connessione (operazione fatta in ufficio) ed a scollegare il modem dalla presa telefonica ed a non effettuare piu' connessioni fino al chiarimento della situazione. Il giorno 4/6/2004, vengo contattato da un operatore Wind il quale mi comunica che per quanto riguarda la fattura e' tutto corretto e che quelle connessioni, secondo loro, sono state effettuate proprio da me e quindi devo pagare. A nulla servono le mie rimostranze circa l'assurdita' delle loro affermazioni e invito la persona a riflettere che se avessi deciso di cambiare cosi' radicalmente le mie abitudini di connessione ad internet avrei certamente prima optato per una tariffa flat. Nulla da fare non sentono ragioni e mi invitano a pagare. Mi dicono anche che per effettuare indagini piu' approfondite devo sporgere denuncia presso l'autorita' competente.
Nel pomeriggio del giorno 4/6/2004 mi reco presso la locale stazione dei Carabinieri per sporgere formale denuncia contro ignoti. Allego alla denuncia sia la copia della fattura Wind nella quale evidenzio le chiamate che disconosco, sia la copia del traffico non ancora fatturato relativo a maggio 2004. Fatto cio' invio tutta la documentazione via fax al solito numero verde di Wind.
Ad oggi 10/6/2004 non ho ancora avuto riscontri da parte di Wind, ma il fatto che mi ha spinto a chiedere un Vostro parere e' che malgrado non abbia piu' effettuato connessioni dal 30/5/2004, sul sito internet www.155. it nel dettaglio del traffico non ancora fatturato compaiono connessioni sia per il giorno 31/5/2004 (13 ore circa) sia il giorno 1/6/2004. Ora come posso tutelarmi visto che malgrado abbia scollegato fisicamente il modem Wind continua ad addebitarmi connessioni?
Mi sono rivolto al mio istituto di credito per revocare il Rid verso Wind, visto che non intendo pagare sia la fattura corrente ne la successiva che a questi ritmi raggiungera' cifre astronomiche, ho fatto bene?
Ritenete che debba comunque saldare il mio debito almeno delle chiamate vocali e del canone fisso? Quali azioni mi consigliate di intraprendere? Vi ringrazio anticipatamente per la Vostra attenzione e per l'aiuto che vorrete gentilmente offrirmi e Vi porgo Cordiali Saluti.
Marco, da Roma
Contatto immediatamente attraverso l'155 un operatore Wind il quale mi liquida velocemente dicendo di inviare un fax di segnalazione al loro numero verde. Detto fatto, nel pomeriggio del 1/6/2004 invio il fax dove segnalo l'anomalia e dichiaro che per agevolare le indagini la sera stessa provvedero' a cambiare la password di connessione (operazione fatta in ufficio) ed a scollegare il modem dalla presa telefonica ed a non effettuare piu' connessioni fino al chiarimento della situazione. Il giorno 4/6/2004, vengo contattato da un operatore Wind il quale mi comunica che per quanto riguarda la fattura e' tutto corretto e che quelle connessioni, secondo loro, sono state effettuate proprio da me e quindi devo pagare. A nulla servono le mie rimostranze circa l'assurdita' delle loro affermazioni e invito la persona a riflettere che se avessi deciso di cambiare cosi' radicalmente le mie abitudini di connessione ad internet avrei certamente prima optato per una tariffa flat. Nulla da fare non sentono ragioni e mi invitano a pagare. Mi dicono anche che per effettuare indagini piu' approfondite devo sporgere denuncia presso l'autorita' competente.
Nel pomeriggio del giorno 4/6/2004 mi reco presso la locale stazione dei Carabinieri per sporgere formale denuncia contro ignoti. Allego alla denuncia sia la copia della fattura Wind nella quale evidenzio le chiamate che disconosco, sia la copia del traffico non ancora fatturato relativo a maggio 2004. Fatto cio' invio tutta la documentazione via fax al solito numero verde di Wind.
Ad oggi 10/6/2004 non ho ancora avuto riscontri da parte di Wind, ma il fatto che mi ha spinto a chiedere un Vostro parere e' che malgrado non abbia piu' effettuato connessioni dal 30/5/2004, sul sito internet www.155. it nel dettaglio del traffico non ancora fatturato compaiono connessioni sia per il giorno 31/5/2004 (13 ore circa) sia il giorno 1/6/2004. Ora come posso tutelarmi visto che malgrado abbia scollegato fisicamente il modem Wind continua ad addebitarmi connessioni?
Mi sono rivolto al mio istituto di credito per revocare il Rid verso Wind, visto che non intendo pagare sia la fattura corrente ne la successiva che a questi ritmi raggiungera' cifre astronomiche, ho fatto bene?
Ritenete che debba comunque saldare il mio debito almeno delle chiamate vocali e del canone fisso? Quali azioni mi consigliate di intraprendere? Vi ringrazio anticipatamente per la Vostra attenzione e per l'aiuto che vorrete gentilmente offrirmi e Vi porgo Cordiali Saluti.
Marco, da Roma
Risposta ADUC
ci perdoni, ma riteniamo che in questo caso non si possa molto teorizzare: ha bisogno di un tecnico che verifichi di che tipo di anomalia si tratti, per sapere se e come possa poi eventualmente opporsi (se si trattasse di un malfunzionamento dei suoi impianti non potrebbe fare molto). Infatti, prima di ipotizzare che si tratti di immissioni di linea, in questo caso ci pare sia meglio invece verificare la funzionalita' tecnica degli apparati (abbiamo capito che ha staccato anche il modem, ma forse ci sono dei problemi derivanti dalla presa telefonica, non abbiamo idea: questo occorre appurarlo con assoluta certezza). Cio' premesso, se si trattasse semplicemente d'immissioni di linea, potra' contestare gli indebiti collegamenti, mai effettuati, avvenuti evidentemente a seguito di immissione di estranei sulla linea telefonica Wind e quindi di esclusiva competenza di quest'ultima, intimando di effettuare entro 15 gg il rimborso delle somme nonche' di confermarle l'avvenuto distacco del servizio e conseguente cessazione dello stesso entro il termine medesimo, avvisando che in difetto agira' in giudizio.
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