Domenica 7 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

4 giugno 2004
Domanda 4 giugno 2004
Vorrei chiedere un consiglio (so che probabilmente non sara' possibile, ma dovrei avere una risposta entro domenica, poiche' lunedi' dovro' decidere in tal senso):
- nel maggio 2002 l'aria condizionata dell'auto (non piu' in garanzia) prese a non funzionare, per cui mi recai presso l'unica concessionaria ufficiale della mia citta' per la riparazione, pagata per intero.
- da allora mi sono recato piu' di 20 volte nella stessa officina, dove ogni volta intervenivano, per fortuna senza addebitarmi alcunche'. L'attenzione si era focalizzata su una perdita ben individuata e si era richiesta la guarnizione ufficiale, che pero' arrivava sbagliata per un errore nel floppy dell'ufficio ricambi.
- l'importatrice ufficiale in Italia, alla quale mi ero rivolto dopo che una riparazione era durata 1 giorno, lasciandomi in pieno ferragosto al caldo, l'ultima volta mi telefono' dicendomi che, poiche' non ritenevano piu' affidabile l'officina, avrei dovuto recarmi presso un'altra officina, sempre dello stesso marchio, situata a piu' di 200 km di distanza, molto piu' valida, con la promessa che, se non avessero rimediato subito alla perdita od avessero avuto il minimo dubbio sulla bonta' della riparazione, mi avrebbero dato gratuitamente un'auto sostitutiva fino alla avvenuta riparazione definitiva.
- cosi' feci, spesi circa 100 ¤ tra autostrada, benzina, riparazione (addebito della sola manodopera, mentre per la guarnizione mancante la casa ha cambiato un pezzo, comprensivo anche della guarnizione), ma il giorno successivo di nuovo daccapo: non funge.
- lunedi' ho un appuntamento nell'officina della mia citta' (mi sono rifiutato di recarmi nuovamente chissa' dove), dove per controllare il lavoro ed i controlli arrivera' anche l'Ispettore tecnico della casa automobilistica, che pero' mi ha gia' detto che se il pezzo da sostituire fosse un pezzo non ancora cambiato, quindi non in garanzia, dovrei sobbarcarmi io la spesa. L'unico pezzo ancora non cambiato e' quello piu' caro di tutti: dopo due anni di perdite di tempo, spese varie, situazioni incresciose (estati intere con caldo soffocante senza aria condizionata in auto) ed al limite del ridicolo (fare 450 Km per recarmi presso un officina per avere lo stesso risultato di quello ottenuto nella mia citta') posso contrattare o controbattere oppure devo aggiungere a tutto cio' una ulteriore spesa notevole (sperando che sia quella definitiva, altrimenti allungherei le visite in officina, battendo ogni record)?
Grazie.
Paolo, da Genova

Risposta ADUC
e' stato fortunato, siamo riusciti a rispondere in tempo.
Il fatto, pero', e' che questa situazione e' stata allungata troppo tempo e non c'e' una controparte definita, in quanto quella che apparentemente si e' assunta l'onere di essere sua interlocutrice non sarebbe stata la parte con lei impegnata contrattualmente.
Il primo problema e' che non ha mai contestato formalmente: il secondo, che ha interloquito col produttore invcece che con l'officina. Noi dovremmo dire di contestare il vizio del pezzo, non risolto nonostante gli svariati interventi, inviando una raccomandata A/R a chi ha eseguito il lavoro; dettando un termine entro cui effettuare la sostituzione definitiva ed avvisando che in difetto agirebbe in giudizio. Ma questo non e' possibile, in quanto la contestazione dell'intervento non c'e' stata, nell'anno di copertura di legge (sull'intervento e' un anno) ci sono poi stati interventi di terzi e tutto e' stato gestito dal produttore. Pertanto, seppur con qualche dubbio e coscienti della mancanza delle contestazioni formali precedenti, non possiamo che suggerirle di formalizzare al produttore/importatore la sua contestazione: per raccomandata A/R, evidenziando la mancata risoluzione del medesimo vizio nonostante i numerosi interventi, dettando un termine di 15 gg entro cui effettuare la sostituzione senza oneri e dando avviso che in difetto agira' in giudizio.
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