Domenica 7 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

22 aprile 2004
Domanda 22 aprile 2004
salve, ieri qui a casa abbiamo avuto un piccolo (?) incidente: l'enel ci ha mandato la tensione a 360V e qui sono saltati un televisore LCD, un frigorifero, una lavatrice, un forno a microonde, una console per i videogiochi di ultima generazione, un telefono cordless, una stampante ed un alimentatore per un pc portatile.
poiche' e' impossibile parlare con qualcuno all'enel, e le richieste di risarcimento vanno fatte SOLO via fax, volevo sapere se potete aiutarmi anche solo per sapere quello che mi aspetta... paga l'enel di solito per questo tipo di incidenti? c'e' un tetto massimo al risarcimento? ho sentito da varie persone che c'e' una clausola che prevede, se l'ammontare della riparazione supera il 50% del costo del bene nuovo, l'obbligo per l'enel a risarcire per intero la somma del bene... e' vero?
vi scrivo perche' sia sul sito che parlando direttamente con i tecnici che sono venuti a riparare il guasto alle centraline non ho avuto questo tipo di informazioni.
volevo sapere inoltre se potete darmi qualche consiglio su come agire, se oltre al fax che ho gia' mandato c'e' da fare qualcos'altro, o se c'e' solo da prepararsi al peggio:) vi ringrazio!
distinti saluti.
Claudio, da l'Aquila

Risposta ADUC
la richiesta deve inviarla per raccomandata A/R entro 8 gg. Se vuole inviare ANCHE il fax, puo' farlo, ma solo in aggiunta.
Generalmente l'Enel e' restia a riconoscere la propria responsabilita' e comunque puo' mettere in dubbio che le richieste siano tutte legittime. In realta', visto che la responsabilita' e' perfettamente riconducibile, il diritto sussiste: pero' occorre contestare nei termini e documentare la riconducibilita' del danneggiamento a detta origine. Cio' che le spetta e' la riparazione, se possibile.
Nella raccomandata, occorre intimare -possibilmente, quindi gia' allegando in copia i preventivi- di effettuare il rimborso entro un termine, decorso il quale si riserva di agire in giudizio. In seguito, occorrera' rivolgersi al giudice di pace.
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