Lunedì 8 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

11 aprile 2004
Domanda 11 aprile 2004
Lo scorso dicembre ho acquistato, tramite un'agenzia immobiliare, un alloggio costruito in edilizia convenzionata (diritto superficiario 99nnale). All'atto del compromesso abbiamo dichiarato il valore commerciale dell'immobile e l'ammontare del mutuo che avremmo richiesto. In quella sede l'agenzia ci comunico' che nell'atto avremmo dovuto dichiarare solo il valore catastale dell'immobile e non parlo' mai del valore della convenzione.
Al momento dell'istruzione della pratica di mutuo la Banca mi chiese tutta la documentazione relativa alla convenzione e mi fece notare che l'importo massimo concedibile era quello relativo al "prezzo massimo di cessione da calcolarsi, ai sensi della convenzione, sulla base dell'adeguamento ISTAT e che questo, e non la rendita catastale, era il valore da dichiarare in atto. Ne' l'agenzia, ne' tanto meno il notaio (scelto erroneamente per il tramite dell'agenzia) mi avevano mai accennato di questa eventualita', e solo dietro una mia reiterata richiesta, a pochi giorni dal rogito notarile, direttamente al notaio, sono potuta entrare in possesso della dichiarazione circa il valore convenzionale dell'immobile. Valore che risultava essere di oltre 10.000 euro inferiore al mutuo richiesto. A questa cifra si deve inoltre sommare l'aggravio delle spese notarili, visto che, diversamente dalle informazioni fornitemi dall'agenzia, il valore da dichiarare in atto non e' quello della rendita ma quello stabilito dalla convenzione, decisamente piu' alto. In altri termini a meno di tre settimana dal rogito notarile sono stata costretta (visto che una risoluzione per eccessiva onerosita' sopravvenuta sarebbe stata inopportuna) a reperire una somma 15.000 che non disponevo. Siccome l'imprevedibilita' dell'esborso di una somma cosi' considerevole e' dovuta, ritengo, a negligenza da parte dell'agenzia che ha sempre taciuto dell'esistenza di questo valore e delle implicazioni che questo valore avrebbe avuto sia per l'erogazione del mutuo, sia per la quantificazione degli oneri notarili, gradirei sapere se e in che modo possa procedere contro l'agenzia, che purtroppo ho gia' pagato.
Chiara, da Chivasso

Risposta ADUC
occorre faccia studiare gli atti ad un legale: oggettivamente non e' possibile fare ipotesi teoriche in questo caso. Riteniamo che la cosa migliore sia di rivolgersi con tutta la documentazione ad un'associazione per la proprieta' edilizia (quale Cofedilizia. Uppi, Apu, Confappi, Asppi, etc..).
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