Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
5 aprile 2004
Innanzitutto permettetemi di ringraziarVi per il servizio che offrite a tutti i consumatori, davvero stupendo.
Vorrei adesso sottoporvi il mio caso per vedere se mi potete suggerire come comportarmi con la contravvenzione elevatami.
Ero alla guida del mio ciclomotore (650 cc) quando sono stato fermato dalla polizia municipale.
Al controllo dei documenti si e' accorto che la moto, immatricolata nel gennaio 1997 non era ancora stata revisionata.
Mi e' stata elevata una contravvenzione di 275 euro perche' avevo omesso di fare 2 revisioni (una nel 2001 ed una nel 2003).
Mi sono informato ed ho scoperto che (dettomi dall'addetto della Motorizzazione Civile) per le moto immatricolate nel 1997, la prima revisione era da effettuare nel 2003. Quindi le revisioni omesse non erano 2 ma 1 soltanto!
Sono andato subito al comando della Polizia Municipale a riferire questa cosa e candidamente hanno ammesso l'errore.
Il giorno seguente mi e' stata recapitata a casa una nuova contravvenzione con gli stessi dati della precedente ma con importo ridotto.
Ora la mia domanda e' questa: essendomi stata elevata una contravvenzione errata (2 revisioni omesse), essendo stato indicato un importo errato, avendo io firmato il verbale errato ed essendomi stata recapitata una contravvenzione (sostitutiva) non firmata da me ed indicante non la data di compilazione del nuovo verbale ma la data della prima multa, sono tenuto comunque a pagare questa nuova ammenda?
La sanzione "errata" non dovrebbe venire completamente cancellata e fatto semmai un nuovo controllo della documentazione (a questo punto sistemata)?
Vi prego cortesemente di farmi sapere come mi dovrei comportare perche' mi sento impotente di fronte al potere della Polizia Municipale che sbagliando si limita a dirmi "Ah si, abbiamo sbagliato. Le faremo sapere cosa fare" e poi mi inviano una nuovo verbale.
Vi ringrazio anticipatamente e porgo cordiali saluti.
Massimiliano, da Trento
Vorrei adesso sottoporvi il mio caso per vedere se mi potete suggerire come comportarmi con la contravvenzione elevatami.
Ero alla guida del mio ciclomotore (650 cc) quando sono stato fermato dalla polizia municipale.
Al controllo dei documenti si e' accorto che la moto, immatricolata nel gennaio 1997 non era ancora stata revisionata.
Mi e' stata elevata una contravvenzione di 275 euro perche' avevo omesso di fare 2 revisioni (una nel 2001 ed una nel 2003).
Mi sono informato ed ho scoperto che (dettomi dall'addetto della Motorizzazione Civile) per le moto immatricolate nel 1997, la prima revisione era da effettuare nel 2003. Quindi le revisioni omesse non erano 2 ma 1 soltanto!
Sono andato subito al comando della Polizia Municipale a riferire questa cosa e candidamente hanno ammesso l'errore.
Il giorno seguente mi e' stata recapitata a casa una nuova contravvenzione con gli stessi dati della precedente ma con importo ridotto.
Ora la mia domanda e' questa: essendomi stata elevata una contravvenzione errata (2 revisioni omesse), essendo stato indicato un importo errato, avendo io firmato il verbale errato ed essendomi stata recapitata una contravvenzione (sostitutiva) non firmata da me ed indicante non la data di compilazione del nuovo verbale ma la data della prima multa, sono tenuto comunque a pagare questa nuova ammenda?
La sanzione "errata" non dovrebbe venire completamente cancellata e fatto semmai un nuovo controllo della documentazione (a questo punto sistemata)?
Vi prego cortesemente di farmi sapere come mi dovrei comportare perche' mi sento impotente di fronte al potere della Polizia Municipale che sbagliando si limita a dirmi "Ah si, abbiamo sbagliato. Le faremo sapere cosa fare" e poi mi inviano una nuovo verbale.
Vi ringrazio anticipatamente e porgo cordiali saluti.
Massimiliano, da Trento
Risposta ADUC
da quanto ci dice, la seconda e' sostitutiva: conservi tutti gli atti per potersi difendere da eventuali richieste successive in merito alla prima contravvenzione, pagando la seconda. In ogni caso, concordiamo con lei: si rechi al Comando e chieda che le venga manualmente rilasciata una liberatoria rispetto alla prima multa, specificando come la stessa sia stata sostituita dalla seconda (in modo che non ci siano dubbi).
In ogni caso, anche se sara' disagevole, se la sanzione errata dovesse andare "avanti", con i documenti della seconda (che dovra' in ogni caso conservare almeno per 5 anni) potra' contestare in giudizio.
In ogni caso, anche se sara' disagevole, se la sanzione errata dovesse andare "avanti", con i documenti della seconda (che dovra' in ogni caso conservare almeno per 5 anni) potra' contestare in giudizio.
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