Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
11 marzo 2004
"L'esperienza e' un insegnate severa, prima ti esamina e poi ti fa lezione", forse solo ora comincio a capire quanto sia vera questa frase.
Vi scrivo per comunicarvi cio' che mi e' accaduto recentemente.
Tutto comincio' 3 anni fa in una calda giornata estiva. Nella vetrina di un negozio della catena CD (Computer Discount) notai "Mio Dominio" un kit per realizzare la propria home page con nome del dominio personalizzato e indirizzo. org, net com...
Decisi di acquistarne uno (al tempo ero ancora inesperto appunto), costava 99.000 delle vecchie lire, e tutto sommato non mi sembrava male, per avere un sito tutto mio, anche se solo di 10 MB.
I tecnici di CD mi attivarono il sito, pagai la cifra e tutto fini' li, senza troppe spiegazioni su cosa potevo farci, ma soprattutto su cosa NON potevo farci. Il bello della storia arriva ora a 3 anni di distanza, il mio sito e' rimasto quasi sempre vuoto, senza mai eccedere i 10mb di spazio, ed era utilizzato come una specie di magazzino dove ogni tanto aggiornavo "avatars" e firme che usavo in vari forums. Ora la settimana scorsa trovo nella mia cartella di posta una lettera proveniente da "credires" per conto di interfree, dove senza alcuna spiegazione, e chiarimenti mi si chiede di pagare la cifra di 371, 8¤ + interessi di 65, 07¤ + Spese di recupero causate dalla "Vostra" insolvenza di 158, 9¤.
Letto cio', con notevole spavento, decido di recarmi da CD per chiedere spiegazioni visto che il sito lo ho pago tramite loro. Arrivato nel negozio, parlo al tecnico e la sua scena muta come risposta e' completamente sufficiente per farmi capire il suo stupore, e la sua impreparazione in materia, l'unica cosa che riesce a dirmi, e' un "prova a chiamarli, non so davvero cosa consigliarti".
Tornato a casa rileggo il contratto del sito e l'unico punto che prevede un pagamento, oltre al canone annuo di circa 18¤ che ho sempre pagato, e' quello relativo al "traffico inbound e outbond" che mi addebita 80 lire a MB superati i 200MB mensili.
Nessuno mi ha mai spiegato cosa fosse il traffico descritto dal contratto, ed io pensavo che fosse la quantita' di files che uploadavo sul sito ogni mese (dato che erano gli unici files che potevo controllare), e 200mb non li uppavo, o scaricavo nemmeno in 1 anno. Ma adesso scopro che questo traffico e' il traffico del mio sito, ogni visita di un navigatore, ogni click sull'icona di "internet explorer" che apriva la home del mio sito. Altro che 200 Mb mensili. Tra l'altro non ho nessuna possibilita' di controllare quanto traffico mi rimane e quindi era anche lecito pensare, che fosse cio' che io uppo o prendo dal sito tramite l'accesso ftp. Pensate a un poveraccio che come me casca in questa trappola, ma che non ha un sito che usa come magazzino ma un bel sito, e mette un immagine o crea una home da 2mb, raggiungera' i 200mb mensili con 100 visitatori, di cui la meta' e piu' saranno suoi accessi al sito per le modifiche e ogni click sull'icona di IE contribuira' a diminuire il suo traffico rimanente. Ma questo me lo avrebbero dovuto dire quelli di Computer Discount 3 anni fa quando mi hanno attivato il sito, e avrebbero dovuto anche dirmi che cio' valeva anche per le immagini che linkavo su un forum, per le mie firme che vedevano gli altri e che erano immagazzinate sul mio sito, e che avrei dovuto essere in pratica l'unico visitatore del mio sito per evitare rischi, dato che non posso controllare il traffico se nn quello generato da ME.
In seguito a questi fatti ho chiesto i dovuti chiarimenti a Credires e Interfree (quest'ultima nn mi ha ancora risposto nonostante le mie 3 e-mail). Credires ha provveduto a informarmi di un errore da parte di interfree per cui non ho potuto ricevere le fatture in tempo, pertanto la cifra si e' ridotta delle spese legali ed interessi. Ho anche ricevuto, dopo le mail che ho mandato, i dati (che non posso cmq controllare di persona) relativi al traffico, che si riferisce ai mesi Gennaio, Febbraio, Marzo del 2002.
Aggiungo inoltre che mi sembra insensato pagare per cio' che gli altri fanno sul tuo sito web.
Ecco alcuni dei dati relativi al mio traffico web:.
DATA BYTES DOMINIO.
20020101 161943578 www. stcracing. com.
20020102 156248835 www. stcracing. com.
20020102 140963 www. stcracing. com.
20020103 108347260 www. stcracing. com.
20020104 43687259 www. stcracing. com.
20020104 252177 www. stcracing. com.
20020105 81731943 www. stcracing. com.
20020105 132421 www. stcracing. com.
20020106 43321994 www. stcracing. com.
...
Come vedete, chiunque puo' scrivere questi dati a mano (la e-mail e' arrivata scritta cosi') se non ho la possibilita' di controllare questi dati in tempor reale e di persona.
Chiedo un consiglio su come agire e a chi rivolgermi Grazie e cordiali saluti.
Elisa, da Genova
Vi scrivo per comunicarvi cio' che mi e' accaduto recentemente.
Tutto comincio' 3 anni fa in una calda giornata estiva. Nella vetrina di un negozio della catena CD (Computer Discount) notai "Mio Dominio" un kit per realizzare la propria home page con nome del dominio personalizzato e indirizzo. org, net com...
Decisi di acquistarne uno (al tempo ero ancora inesperto appunto), costava 99.000 delle vecchie lire, e tutto sommato non mi sembrava male, per avere un sito tutto mio, anche se solo di 10 MB.
I tecnici di CD mi attivarono il sito, pagai la cifra e tutto fini' li, senza troppe spiegazioni su cosa potevo farci, ma soprattutto su cosa NON potevo farci. Il bello della storia arriva ora a 3 anni di distanza, il mio sito e' rimasto quasi sempre vuoto, senza mai eccedere i 10mb di spazio, ed era utilizzato come una specie di magazzino dove ogni tanto aggiornavo "avatars" e firme che usavo in vari forums. Ora la settimana scorsa trovo nella mia cartella di posta una lettera proveniente da "credires" per conto di interfree, dove senza alcuna spiegazione, e chiarimenti mi si chiede di pagare la cifra di 371, 8¤ + interessi di 65, 07¤ + Spese di recupero causate dalla "Vostra" insolvenza di 158, 9¤.
Letto cio', con notevole spavento, decido di recarmi da CD per chiedere spiegazioni visto che il sito lo ho pago tramite loro. Arrivato nel negozio, parlo al tecnico e la sua scena muta come risposta e' completamente sufficiente per farmi capire il suo stupore, e la sua impreparazione in materia, l'unica cosa che riesce a dirmi, e' un "prova a chiamarli, non so davvero cosa consigliarti".
Tornato a casa rileggo il contratto del sito e l'unico punto che prevede un pagamento, oltre al canone annuo di circa 18¤ che ho sempre pagato, e' quello relativo al "traffico inbound e outbond" che mi addebita 80 lire a MB superati i 200MB mensili.
Nessuno mi ha mai spiegato cosa fosse il traffico descritto dal contratto, ed io pensavo che fosse la quantita' di files che uploadavo sul sito ogni mese (dato che erano gli unici files che potevo controllare), e 200mb non li uppavo, o scaricavo nemmeno in 1 anno. Ma adesso scopro che questo traffico e' il traffico del mio sito, ogni visita di un navigatore, ogni click sull'icona di "internet explorer" che apriva la home del mio sito. Altro che 200 Mb mensili. Tra l'altro non ho nessuna possibilita' di controllare quanto traffico mi rimane e quindi era anche lecito pensare, che fosse cio' che io uppo o prendo dal sito tramite l'accesso ftp. Pensate a un poveraccio che come me casca in questa trappola, ma che non ha un sito che usa come magazzino ma un bel sito, e mette un immagine o crea una home da 2mb, raggiungera' i 200mb mensili con 100 visitatori, di cui la meta' e piu' saranno suoi accessi al sito per le modifiche e ogni click sull'icona di IE contribuira' a diminuire il suo traffico rimanente. Ma questo me lo avrebbero dovuto dire quelli di Computer Discount 3 anni fa quando mi hanno attivato il sito, e avrebbero dovuto anche dirmi che cio' valeva anche per le immagini che linkavo su un forum, per le mie firme che vedevano gli altri e che erano immagazzinate sul mio sito, e che avrei dovuto essere in pratica l'unico visitatore del mio sito per evitare rischi, dato che non posso controllare il traffico se nn quello generato da ME.
In seguito a questi fatti ho chiesto i dovuti chiarimenti a Credires e Interfree (quest'ultima nn mi ha ancora risposto nonostante le mie 3 e-mail). Credires ha provveduto a informarmi di un errore da parte di interfree per cui non ho potuto ricevere le fatture in tempo, pertanto la cifra si e' ridotta delle spese legali ed interessi. Ho anche ricevuto, dopo le mail che ho mandato, i dati (che non posso cmq controllare di persona) relativi al traffico, che si riferisce ai mesi Gennaio, Febbraio, Marzo del 2002.
Aggiungo inoltre che mi sembra insensato pagare per cio' che gli altri fanno sul tuo sito web.
Ecco alcuni dei dati relativi al mio traffico web:.
DATA BYTES DOMINIO.
20020101 161943578 www. stcracing. com.
20020102 156248835 www. stcracing. com.
20020102 140963 www. stcracing. com.
20020103 108347260 www. stcracing. com.
20020104 43687259 www. stcracing. com.
20020104 252177 www. stcracing. com.
20020105 81731943 www. stcracing. com.
20020105 132421 www. stcracing. com.
20020106 43321994 www. stcracing. com.
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Come vedete, chiunque puo' scrivere questi dati a mano (la e-mail e' arrivata scritta cosi') se non ho la possibilita' di controllare questi dati in tempor reale e di persona.
Chiedo un consiglio su come agire e a chi rivolgermi Grazie e cordiali saluti.
Elisa, da Genova
Risposta ADUC
riteniamo che forse debba farsi citare in giudizio lei ed a quel punto contestare con gli elementi di indeterminatezza che ci sono (e che in caso di un privato possono anche essere contestati, vista la tipologia di servizio) oppure, in alternativa, potrebbe tentare una conciliazione, muovendosi lei davanti al giudice di pace. Il punto dubbio e' quello che ha rilevato lei. Come poi possa andare, non sapremmo dirglielo. Supponiamo che il giudice possa raccogliere le sue motivazioni, ma e' sempre un'incertezza, sino a che la sentenza non giunge.
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