Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
21 febbraio 2004
Cara ADUC, Vi scrivo a causa della TERRIBILE ALICE Telecom.
PUNTO 1) Nell'aprile 2003 ho richiesto telefonicamente il servizio e ho attivato la connessione a fine APRILE 2003.
Successivamente, per ben due ampi periodi la connessione non ha funzionato (AGOSTO '03 e NATALE '03). Esasperata, e dietro Vs. consiglio, mando una raccomandata A/R richiedendo un rimborso, specificando chiaramente le date succitate e chiedendo (finalmente) copia del contratto di attivazione.
Giorni fa la Telecom mi contatta annunciando che mi avrebbe concesso il rimborso per il servizio ALICE attivato a settembre 2003. Di fronte alla mia correzione (la "mia" ALICE e' di 4 mesi prima), l'operatrice in questione "glissa" e conclude la conversazione spiegandomi come fare la disdetta.
PUNTO 2) Nel frattempo, ho ricevuto la bolletta telefonica, nella quale ho scoperto figurare un "recupero Alice per il periodo Aprile '03" di circa 60 ¤. Ovviamente, chiedo subito spiegazioni sia tramite raccomandata A/R sia telefonando al 187 (dal quale mi viene spiegato che l'importo si riferisce al bimestre aprile-maggio non addebitato in precedenza: effettivamente, sulla bolletta di quel periodo la voce ADSL mancava).
PUNTO 3) Ieri, un'operatrice Telecom mi chiama chiedendomi come mai avevo mandato un reclamo (?!).
Il bello e' che questa signora sostiene che a loro risulta che io ho attivato ALICE il 14 SETTEMBRE 2003 (!!) e di fronte alle mie proteste, chiude affermando che la Telecom il famigerato contratto NON lo manda (<<per le attivazioni telefoniche non esiste>>) e che mi avrebbe ricontattato una volta accertata la veridicita' delle mie affermazioni.
CONCLUSIONE: In attesa del prossimo capitolo, cosa devo/posso fare per non essere costretta a pagare per altri 4 ingiusti mesi un servizio che non voglio?
Non ho il dettaglio delle bollette ricevute finora (tranne l'ultima), ma ho la loro lettera di accompagnamento (con tanto di protocollo) e la bolla di consegna allegate al kit consegnatomi un anno fa.
Grazie.
Emanuela, da San Benedetto del Tronto
PUNTO 1) Nell'aprile 2003 ho richiesto telefonicamente il servizio e ho attivato la connessione a fine APRILE 2003.
Successivamente, per ben due ampi periodi la connessione non ha funzionato (AGOSTO '03 e NATALE '03). Esasperata, e dietro Vs. consiglio, mando una raccomandata A/R richiedendo un rimborso, specificando chiaramente le date succitate e chiedendo (finalmente) copia del contratto di attivazione.
Giorni fa la Telecom mi contatta annunciando che mi avrebbe concesso il rimborso per il servizio ALICE attivato a settembre 2003. Di fronte alla mia correzione (la "mia" ALICE e' di 4 mesi prima), l'operatrice in questione "glissa" e conclude la conversazione spiegandomi come fare la disdetta.
PUNTO 2) Nel frattempo, ho ricevuto la bolletta telefonica, nella quale ho scoperto figurare un "recupero Alice per il periodo Aprile '03" di circa 60 ¤. Ovviamente, chiedo subito spiegazioni sia tramite raccomandata A/R sia telefonando al 187 (dal quale mi viene spiegato che l'importo si riferisce al bimestre aprile-maggio non addebitato in precedenza: effettivamente, sulla bolletta di quel periodo la voce ADSL mancava).
PUNTO 3) Ieri, un'operatrice Telecom mi chiama chiedendomi come mai avevo mandato un reclamo (?!).
Il bello e' che questa signora sostiene che a loro risulta che io ho attivato ALICE il 14 SETTEMBRE 2003 (!!) e di fronte alle mie proteste, chiude affermando che la Telecom il famigerato contratto NON lo manda (<<per le attivazioni telefoniche non esiste>>) e che mi avrebbe ricontattato una volta accertata la veridicita' delle mie affermazioni.
CONCLUSIONE: In attesa del prossimo capitolo, cosa devo/posso fare per non essere costretta a pagare per altri 4 ingiusti mesi un servizio che non voglio?
Non ho il dettaglio delle bollette ricevute finora (tranne l'ultima), ma ho la loro lettera di accompagnamento (con tanto di protocollo) e la bolla di consegna allegate al kit consegnatomi un anno fa.
Grazie.
Emanuela, da San Benedetto del Tronto
Risposta ADUC
e' facile dimostrare che l'attivazione sia precedente: basta mostrare le loro stesse fatture, oltre alla bolla di consegna.
Occorrerebbe di conseguenza che contestasse inviando una raccomandata A/R di messa in mora, intimando di provvedere a confermarle entro e non oltre 15 gg l'avvenuto annullamento, dando avviso che in difetto agira' in giudizio, richiedendo in tale sede anche il rimborso del danno subito.
Occorrerebbe di conseguenza che contestasse inviando una raccomandata A/R di messa in mora, intimando di provvedere a confermarle entro e non oltre 15 gg l'avvenuto annullamento, dando avviso che in difetto agira' in giudizio, richiedendo in tale sede anche il rimborso del danno subito.
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