Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
21 febbraio 2004
Buona sera, il mio problema e' un po' complesso ma cerchero' di essere sintetica.
Mio marito risulta scritto alla Banca D'italia come non pagatore verso una finanziaria, noi siamo venuti a conoscenza di questa segnalazione solo 1anno e mezzo fa circa xche' un giorno la banca dove e' aperto il mutuo della casa mi ha comunicato che avevano ricev. segnalazione a nostro rif. di cattivi pagatori, (la stessa mi ha concesso muto x casa nel 1999) a mie spese ho fatto richiesta di doc. presso la Banca d'Italia e da qui sono iniziate una serie di telefonate per capire quale finanziamento non fosse stato saldato a suo tempo. Ebbene, anni indietro mio marito si era fatto carico di intestaz. di finanziam. con garante un fratello mag. per l'acquisto di un'autovettura a favore di un altro fratello che a suo tempo non era in regola con i libri, purtroppo nel 96 il propriet. della macchina muore in un incidente, mio marito rimanendo in buona fede con la cognata non si e' + preoc. che le rate venissero saldate fino alla fine, e cosi fino al famoso giorno in cui la banca mi blocca il conto. Contattando l'avv. che segue la pratica ho spiegato gli avvenim. e la stessa mi informa che a suo tempo era stata inviata una citazione in merito, salta fuori che la firma non e' di mio marito ma bensi' la cognata che ha contraffatto la firma invece di respingerla per errato domicilio (visto che non viveva + li da tempo) lei evita di metterci al corrente della situazione. Ho chiesto a mia cognata le ricevute dei pagamenti che lei sostiene di aver saldato fino alla fine, ma avendo fatto ben 3 traslochi a perso le carte(penso che sia falso). Mi chiedo e' vero che i 5 della prescrizione in questo caso decorrono dalla data della citazione? (anno 2000) o posso far valere i 5 anni dalla scadenza del saldo finanz. cioe' il '97. Questo impiccio non mi permette di ottenere un mutuo, ma se io saldassi il debito che ormai si aggira intorno alle vecchi lire in 7.000.000 entro quanto tempo verro' cancellato dalla lista nera?? (e' solo un'ipotesi) Vi ringrazio per la vostra disponibilita'.
Barbara, da Pieve Emanuele
Mio marito risulta scritto alla Banca D'italia come non pagatore verso una finanziaria, noi siamo venuti a conoscenza di questa segnalazione solo 1anno e mezzo fa circa xche' un giorno la banca dove e' aperto il mutuo della casa mi ha comunicato che avevano ricev. segnalazione a nostro rif. di cattivi pagatori, (la stessa mi ha concesso muto x casa nel 1999) a mie spese ho fatto richiesta di doc. presso la Banca d'Italia e da qui sono iniziate una serie di telefonate per capire quale finanziamento non fosse stato saldato a suo tempo. Ebbene, anni indietro mio marito si era fatto carico di intestaz. di finanziam. con garante un fratello mag. per l'acquisto di un'autovettura a favore di un altro fratello che a suo tempo non era in regola con i libri, purtroppo nel 96 il propriet. della macchina muore in un incidente, mio marito rimanendo in buona fede con la cognata non si e' + preoc. che le rate venissero saldate fino alla fine, e cosi fino al famoso giorno in cui la banca mi blocca il conto. Contattando l'avv. che segue la pratica ho spiegato gli avvenim. e la stessa mi informa che a suo tempo era stata inviata una citazione in merito, salta fuori che la firma non e' di mio marito ma bensi' la cognata che ha contraffatto la firma invece di respingerla per errato domicilio (visto che non viveva + li da tempo) lei evita di metterci al corrente della situazione. Ho chiesto a mia cognata le ricevute dei pagamenti che lei sostiene di aver saldato fino alla fine, ma avendo fatto ben 3 traslochi a perso le carte(penso che sia falso). Mi chiedo e' vero che i 5 della prescrizione in questo caso decorrono dalla data della citazione? (anno 2000) o posso far valere i 5 anni dalla scadenza del saldo finanz. cioe' il '97. Questo impiccio non mi permette di ottenere un mutuo, ma se io saldassi il debito che ormai si aggira intorno alle vecchi lire in 7.000.000 entro quanto tempo verro' cancellato dalla lista nera?? (e' solo un'ipotesi) Vi ringrazio per la vostra disponibilita'.
Barbara, da Pieve Emanuele
Risposta ADUC
buona fede o meno, l'inadempienza e' ovviamente a carico di suo marito. Se poi ci sia modo di agire giudizialmente sulla cognata, e' una questione diversa.
Quello che conta e' che il finanziamento debba essere saldato dagli obbligati -o perche' garanti o in quanto eredi, e' uguale.
Il termine per poter richiedere la cancellazione e' di 5 anni dall'iscrizione oppure (con intervento del Garante per la Privacy) di un anno dal saldo definitivo e totale di tutte le spettanze maturate. Verifichi pertanto quando risulti avvenuta l'iscrizione come cattivo pagatore.
Quello che conta e' che il finanziamento debba essere saldato dagli obbligati -o perche' garanti o in quanto eredi, e' uguale.
Il termine per poter richiedere la cancellazione e' di 5 anni dall'iscrizione oppure (con intervento del Garante per la Privacy) di un anno dal saldo definitivo e totale di tutte le spettanze maturate. Verifichi pertanto quando risulti avvenuta l'iscrizione come cattivo pagatore.
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