Domenica 7 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

27 gennaio 2004
Domanda 27 gennaio 2004
Cara ADUC, sono un Vs. associato e vorrei un Vs consiglio per quanto riguarda mia madre la quale, non autosufficiente, dovra' trasferirsi dall'attuale abitazione in affitto presso una residenza assistita.
Dato che mia madre ha anticipato in garanzia due mesi di canone ed inoltre ha apportato migliorie, inferriate, tenda parasole, per un costo di circa 1500 euro, ed inoltre in passato ha dovuto sopportare una situazione di disagio in quanto per la rottura di un tubo dell'acqua e per infiltrazioni dal suolo si e' sorbita umidita' e costi, nel senso di onerose bollette dell'acquedotto, vorrei sapere come comportarmi, in quanto avendo avvertito la proprietaria della situazione contingente, la quale si e' dichiarata disponibile ad un accordo, dato che il contratto di locazione prevede una disdetta del locatore con preavviso di mesi 6, Vi chiedo se mi conviene ed in cosa incorro, se interrompo il pagamento del canone. Grazie, cordiali saluti.
Otello, da Firenze

Risposta ADUC
interrompere il canone non puo': in quanto la causa probabilmente la perderebbe. Motivo per cui, ci parrebbe piu' saggio tentare di trovare un accordo, opponendo appunto i suoi crediti e di conseguenza stipulando PER ISCRITTO un accordo. Altrimenti, dovrebbe far opporre a sua madre i suoi crediti (tenendo conto che le migliorie per essere opponibili occorre vi sia stato il consenso espresso del proprietario e che il disagio cui fa riferimento non e' dimostrabile come tale se non lo avete fatto rilevare a suo tempo) a mezzo raccomandata A/R, tentando poi, come primo passo, una conciliazione davanti al giudice di pace. Come immaginera', quella dell'accordo e' la soluzione piu' saggia.
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