Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
19 gennaio 2004
Gentile Aduc, vorrei esporvi un caso semplice ma grave!
Ho acquistato in un negozio della catena "Provenzale" una camicia nel mese di Novembre. Dopo averla indossata una sola volta (premetto che non ho intenzione di ingannare nessuno, e' comunque una questione di principio) mi sono accorto che la camicia era fallata.. hanno ceduto piu' cuciture, evidentemente difettose dalla fabbrica, e ha riportato uno "strappo" di 10-15 cm. Mi sono recato dal negoziante dove pensavo che senza alcun problema, come si e' soliti fare nella maggior parte degli esercizi commerciali, mi avrebbero sostituito il prodotto. Dopo lunghe attese, e ormai prossimi al periodo natalizio, mi dicono che avrebbero fatto riparare la camicia (come e' possibile se il prodotto e' difettoso?!), ma dovevo aspettare diverso tempo poiche' la fabbrica avrebbe riaperto a meta' gennaio. A questo punto mi sono rivolto direttamente alla persona che le commesse del negozio contattavano telefonicamente, penso la responsabile vendite, la quale mi assicurava che nel periodo tra il 27 e il 31 di dicembre avrebbe visionato la mia camicia. Chiaramente non ho avuto risposta, ho dovuto ricontattarla, a mie spese, per ben tre volte sul suo telefono cellulare per ricordarle l'accaduto. Ricordo che ho sempre premuto in questo periodo per la sostituzione della camicia e non per la sua riparazione.. ho acquistato un prodotto nuovo e non capisco perche' a quel prezzo devo accontentarmi di uno "fallato" e riparato. Dopo avermi detto che mi avrebbe sicuramente fatto sapere qualcosa, ho ricevuto oggi invece una telefonata non da lei, ma dal punto vendita, in cui mi informavano che potevo tornare a prendermi la camicia cosi' come io l'avevo portata da loro 1 mese e mezzo prima, oltre il danno la beffa! Non hanno saputo rispettare neanche l'unica cosa che mi avevano assicurato e su cui io non ero d'accordo, cioe' ripararla in fabbrica!
Tutto questo mi sembra scandaloso e non degno di un presunto serio punto vendita, considerando oggi la sempre piu' crescente attenzione verso il cliente.
Certo di avere il piu' presto possibile vostre notizie, vi ringrazio anticipatamente.
Patrizio, da Sulmona/L'Aquila
Ho acquistato in un negozio della catena "Provenzale" una camicia nel mese di Novembre. Dopo averla indossata una sola volta (premetto che non ho intenzione di ingannare nessuno, e' comunque una questione di principio) mi sono accorto che la camicia era fallata.. hanno ceduto piu' cuciture, evidentemente difettose dalla fabbrica, e ha riportato uno "strappo" di 10-15 cm. Mi sono recato dal negoziante dove pensavo che senza alcun problema, come si e' soliti fare nella maggior parte degli esercizi commerciali, mi avrebbero sostituito il prodotto. Dopo lunghe attese, e ormai prossimi al periodo natalizio, mi dicono che avrebbero fatto riparare la camicia (come e' possibile se il prodotto e' difettoso?!), ma dovevo aspettare diverso tempo poiche' la fabbrica avrebbe riaperto a meta' gennaio. A questo punto mi sono rivolto direttamente alla persona che le commesse del negozio contattavano telefonicamente, penso la responsabile vendite, la quale mi assicurava che nel periodo tra il 27 e il 31 di dicembre avrebbe visionato la mia camicia. Chiaramente non ho avuto risposta, ho dovuto ricontattarla, a mie spese, per ben tre volte sul suo telefono cellulare per ricordarle l'accaduto. Ricordo che ho sempre premuto in questo periodo per la sostituzione della camicia e non per la sua riparazione.. ho acquistato un prodotto nuovo e non capisco perche' a quel prezzo devo accontentarmi di uno "fallato" e riparato. Dopo avermi detto che mi avrebbe sicuramente fatto sapere qualcosa, ho ricevuto oggi invece una telefonata non da lei, ma dal punto vendita, in cui mi informavano che potevo tornare a prendermi la camicia cosi' come io l'avevo portata da loro 1 mese e mezzo prima, oltre il danno la beffa! Non hanno saputo rispettare neanche l'unica cosa che mi avevano assicurato e su cui io non ero d'accordo, cioe' ripararla in fabbrica!
Tutto questo mi sembra scandaloso e non degno di un presunto serio punto vendita, considerando oggi la sempre piu' crescente attenzione verso il cliente.
Certo di avere il piu' presto possibile vostre notizie, vi ringrazio anticipatamente.
Patrizio, da Sulmona/L'Aquila
Risposta ADUC
la legge (dlgsl 24/02) mette sullo stesso piano riparazione o sostituzione: sta a lei insistere per quest'ultima. Suggeriamo d'inviare immediatamente una raccomandata A/R, contestando il vizio di produzione originario (che per i primi 6 mesi si presume, ma stia attento: la contestazione deve avvenire entro 2 mesi dal rilievo del danno, pertanto si mantenga entro tali termini) dettando un termine di 15 gg entro cui provvedere ad effettuare la sostituzione, dando avviso che in difetto agira' in giudizio -rivolgendosi al giudice di pace per un'azione.
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