Martedì 9 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

16 luglio 2000
Domanda 16 luglio 2000
A giugno '99 ho acquistato in un negozio un abbonamento annuo ad internet Tin.it (10 e lode) per studenti universitari, pagando al commerciante circa 200.000 lire.
I primi giorni di luglio del 2000 mi e' pervenuta una richiesta di pagamento su CC di lire 206.000 circa in quanto, essendo trascorso un anno e non avendo io mandato disdetta, l'abbonamento era stato tacitamente rinnovato. Sono rimasto sorpreso poiche' non pensavo fosse necessaria la disdetta essendo ormai liberalizzato l'accesso ad internet attraverso diversi abbonamenti gratuiti. Oltretutto non avevo mai letto ne' sulla confezione del prodotto ne' al momento della prima connessione la clausola che mi imponeva tale onere. Guardando meglio la scatola dove era contenuto il materiale per l'installazione, in un angolo, scritto a lettere microscopiche (inferiore a 3 millimetri), ho letto che per eventuali chiarimenti riguardanti il contratto bisognava rivolgersi al fornitore. I caratteri erano piccolissimi, il fornitore non mi ha accennato nulla, io ho pagato prima di avere la possibilita' di collegarmi ed eventualmente leggere il contratto su internet. Mi chiedo se sia possibile che la Telecom possa abusare in questo modo di un utente. Mi e' stato detto che una clausola che preveda il rinnovo tacito del contratto deve essere sottoscritta in maniera specifica, proprio per consentire al contraente di essere effettivamente a conoscenza di tale clausola. Visto che al momento dell'installazione dell'abbonamento la mia attenzione non e' stata affatto attirata da una clausola del genere e che ho dovuto cliccare su un pulsante accetto un'unica volta (senza doverlo ripremere in maniera specifica per tale clausola), mi chiedo se tale norma sia applicabile anche in tale caso concreto.

Risposta ADUC
Il fatto che abbiano iniziato ad esistere abbonamenti gratuiti, non ha modificato il contratto che lei ha stipulato, che era a pagamento e necessitava di disdetta tramite raccomandata A/R almeno 30 gg prima della scadenza.
Come lei evidenzia, il contratto le e' apparso al momento dell'accettazione: avrebbe dovuto leggerlo e stamparlo.
Per gli acquisti on line, l'accettazione e' data non dal numero dei click, ma dall'effettivo utilizzo. Esiste comunque un termine -a partire dall'anno scorso- entro il quale e' possibile contestare il mancato invio di una copia anche cartacea: 3 mesi.
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