Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
9 ottobre 2003
Cara ADUC, nel mese di aprile, ricevo una telefonata dalla telecom che mi propone la connessione ADSL Alice.
L'operatrice mi dice che in quel momento sono attivi i contributi governativi e che se avessi fatto un abbonamento per i primi SETTE mesi non avrei pagato il canone e non avrei avuto spese di attivazione. Mi disse anche che per un anno avrei avuto l'obbligo di sottoscrivere al contratto...
feci due conti e pensai che 5 mesi di canone adsl me li potevo permettere, dato che sette erano gratuiti. Dopo TANTI problemi di attivazione (e' passato piu' di un mese perche' l'ADSL funzionasse, perche' insistevano a dire che avevo un modem ethernet mentre invece ne ho uno USB e l'interfaccia, dicono loro, e' diversa) mi dissero che dovevo ASSOLUTAMENTE usare i cd di ALICE fornitimi con il modem, che avevo gia' da tempo e quindi senza cd, e che non c'era altro modo di farlo funzionare. Alla fine ho dovuto farmeli copiare da un amico) finalmente andava e anche bene. La sorpresa arrivo' con la prima bolletta: abbastanza sorpreso (ma non troppo) mi vedo addebitato il canone di ALICE. Chiamo subito il 187 e mi dicono che non rientravo nel periodo in cui c'erano i contributi governativi. Preso da un minimissimo dubbio perche' ero al lavoro e non avevo il contratto sottomano (che e' arrivato 2/3 giorni dopo la mia approvazione al contratto). Appena tornato a casa rileggo il contratto ed effettivamente ero nel periodo di promozione. Richiamo il 187, mi ridicono la stessa cosa e controbatto leggendo il contratto che era stato attivato il 15 aprile; stranamente subito dopo trovarono la mia attivazione nel periodo di promozione e mi dissero che avrei ricevuto il rimborso nei mesi successivi. Sentitomi preso in giro dissi di cancellare il mio contratto, che l'ADSL non la volevo piu', ma l'operatrice, molto scocciata e sgarbata, mi disse che ero obbligato a pagare per l'intero anno e che se recedevo avrei perso i rimborsi. Accusai il colpo pensando che poi alla fine avrei comunque riavuto i miei soldi. Seconda bolletta: nessun rimborso ma ancora il canone!!! Richiamo il 187 e mi sento dire che se non ho avuto il rimborso nella bolletta ricevuta me lo potevo anche scordare. Tralascio tanti altri problemi tecnici che ritengo poco significativi per ME dato il lavoro che svolgo, problemi tecnici che ho potuto risolvere da solo ma che avrebbero dovuto risolvere loro.
Quindi, cosa mi sapete dire di questi contributi, dato che il canone immagino che saro' costretto a pagarlo dato che mi avevano specificato che avevo l'obbligo per un anno?
Grazie per le info
L'operatrice mi dice che in quel momento sono attivi i contributi governativi e che se avessi fatto un abbonamento per i primi SETTE mesi non avrei pagato il canone e non avrei avuto spese di attivazione. Mi disse anche che per un anno avrei avuto l'obbligo di sottoscrivere al contratto...
feci due conti e pensai che 5 mesi di canone adsl me li potevo permettere, dato che sette erano gratuiti. Dopo TANTI problemi di attivazione (e' passato piu' di un mese perche' l'ADSL funzionasse, perche' insistevano a dire che avevo un modem ethernet mentre invece ne ho uno USB e l'interfaccia, dicono loro, e' diversa) mi dissero che dovevo ASSOLUTAMENTE usare i cd di ALICE fornitimi con il modem, che avevo gia' da tempo e quindi senza cd, e che non c'era altro modo di farlo funzionare. Alla fine ho dovuto farmeli copiare da un amico) finalmente andava e anche bene. La sorpresa arrivo' con la prima bolletta: abbastanza sorpreso (ma non troppo) mi vedo addebitato il canone di ALICE. Chiamo subito il 187 e mi dicono che non rientravo nel periodo in cui c'erano i contributi governativi. Preso da un minimissimo dubbio perche' ero al lavoro e non avevo il contratto sottomano (che e' arrivato 2/3 giorni dopo la mia approvazione al contratto). Appena tornato a casa rileggo il contratto ed effettivamente ero nel periodo di promozione. Richiamo il 187, mi ridicono la stessa cosa e controbatto leggendo il contratto che era stato attivato il 15 aprile; stranamente subito dopo trovarono la mia attivazione nel periodo di promozione e mi dissero che avrei ricevuto il rimborso nei mesi successivi. Sentitomi preso in giro dissi di cancellare il mio contratto, che l'ADSL non la volevo piu', ma l'operatrice, molto scocciata e sgarbata, mi disse che ero obbligato a pagare per l'intero anno e che se recedevo avrei perso i rimborsi. Accusai il colpo pensando che poi alla fine avrei comunque riavuto i miei soldi. Seconda bolletta: nessun rimborso ma ancora il canone!!! Richiamo il 187 e mi sento dire che se non ho avuto il rimborso nella bolletta ricevuta me lo potevo anche scordare. Tralascio tanti altri problemi tecnici che ritengo poco significativi per ME dato il lavoro che svolgo, problemi tecnici che ho potuto risolvere da solo ma che avrebbero dovuto risolvere loro.
Quindi, cosa mi sapete dire di questi contributi, dato che il canone immagino che saro' costretto a pagarlo dato che mi avevano specificato che avevo l'obbligo per un anno?
Grazie per le info
Risposta ADUC
riguardo ai contributi governativi per la banda larga, la informiamo che ci risultano gia' esauriti, anche se non ancora erogati visto che manca il regolamento attuativo della specifica legge. Quindi l'informazione che le hanno dato e' in parte esatta, anche se non completa riguardo al suo caso specifico. Se l'hanno gia' informata sul fatto che non rientra tra coloro che possono beneficiarvi, l'unica strada potrebbe essere quella di contestare la pubblicita' ingannevole, segnalando la cosa anche all'Antitrust (raccomandata A/R in Piazza Verdi 6/a 00198 Roma). Comunque sia, le confermiamo che niente potra' fare, se non potesse beneficiare del contributo, nei confronti della Telecom (che a quanto ci risulta non accenna in nessun modo al contributo sul contratto), fuorche' rescindere alla scadenza alle condizioni previste dal contratto stesso oppure tentare di rescindere anticipatamente pagando una penale (facendo richiesta con raccomandata A/R dove intima che le diano conferma entro 15 gg minacciando in difetto le vie legali).
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