Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
11 settembre 2003
Sono la mamma di un bambino di 18 mesi, che e' stato inserito all'asilo nido di Cento (FE) nel febbraio 2002.
Nel mese di giugno ho cambiato residenza, mi sono spostata di circa 1 Km, pero' cambio il comune di residenza, ora sono a Pieve di cento, premetto che nel comune di Cento abbiamo due attivita', io e mio marito. Il 25 di agosto, il comune mi scrive che il bimbo non e' piu' ammesso al nido, in quanto non e' piu' residente a Cento. A parte che mi sembra inumano, trattare un bimbo come un pacco postale, non abbiamo la possibilita' di iscriverlo da altra parte perche' le iscrizioni si fanno fino ad aprile, negli altri comuni ci sono liste d'attesa e logicamente si inseriscono i residenti, Nel comune di Pieve, mi hanno assicurato che faranno di tutto per aiutarmi, (sono diventata un caso sociale), ma anche loro hanno degli altri bimbi in lista d'attesa e si vedra'.
Ora mi chiedo per inserirlo, ci sono voluti due mesi, per non creare problemi al piccolo, poi per una residenza, lo mettono a casa. Cosa posso fare per divulgare la notizia? e per difenderci da queste prevaricazioni?
Nel mese di giugno ho cambiato residenza, mi sono spostata di circa 1 Km, pero' cambio il comune di residenza, ora sono a Pieve di cento, premetto che nel comune di Cento abbiamo due attivita', io e mio marito. Il 25 di agosto, il comune mi scrive che il bimbo non e' piu' ammesso al nido, in quanto non e' piu' residente a Cento. A parte che mi sembra inumano, trattare un bimbo come un pacco postale, non abbiamo la possibilita' di iscriverlo da altra parte perche' le iscrizioni si fanno fino ad aprile, negli altri comuni ci sono liste d'attesa e logicamente si inseriscono i residenti, Nel comune di Pieve, mi hanno assicurato che faranno di tutto per aiutarmi, (sono diventata un caso sociale), ma anche loro hanno degli altri bimbi in lista d'attesa e si vedra'.
Ora mi chiedo per inserirlo, ci sono voluti due mesi, per non creare problemi al piccolo, poi per una residenza, lo mettono a casa. Cosa posso fare per divulgare la notizia? e per difenderci da queste prevaricazioni?
Risposta ADUC
probabilmente non ci sono molte alternative, se l'essere residenti e' un requisito indispensabile.
Quello che comunque puo' fare, e' di rivolgersi al Difensore Civico (Regionale o Comunale).
Quello che comunque puo' fare, e' di rivolgersi al Difensore Civico (Regionale o Comunale).
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