Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
26 luglio 2003
Attraverso l'agenzia UVET di Milano ho prenotato, per 2 settimane (dal 5/7 al 19/7) nel villaggio vacanza Blue Paradise di Parghelia (VV), 2 bilocali, uno per me e la mia famiglia e l'altro per la famiglia dei miei amici.
Il villaggio mostra 4 stelle come biglietto da visita, ma io e gli altri componenti del gruppo abbiamo constatato che non dovrebbe averne piu' di due.
Appena arrivati abbiamo visto un ratto nel giardino davanti a uno degli appartamenti. Gli interni erano maltenuti e mezzi distrutti dai precedenti villeggianti. La pulizia non particolarmente accurata, le addette sono costrette a pulire in poco tempo una quantita' eccessiva di appartamenti.
La navetta che porta i villeggianti dalle proprie abitazioni alla spiaggia e viceversa non ha rispettato gli orari, percio' spesso passava a qualsiasi ora della notte facendoci passare notti insonni. Inoltre al mattino all'alba, transitavano altri mezzi che portavano generi alimentari ed altro al ristorante del villaggio posto vicino alla spiaggia. Abbiamo respirato parecchi gas di scarico dei motori diesel. L'ultima notte (18/7) ci hanno fatto un regalo, alle due di notte un mezzo a motore ha attivato la disinfestazione (penso per le zanzare) e ha riempito le stanze di veleni tossici, d'altronde non potevamo chiudere le finestre dato il caldo e la mancanza di avviso.
Insomma un inferno!
Il posteggio e' suddiviso su tre livelli. Il primo, piu' comodo e all'ombra e' a pagamento, 6 euro al giorno. Il secondo e il terzo (gratis) sono posteggi ricavati sotto pergolati di vite spesso mezzi distrutti e attorniati da rovi. Inoltre per arrivarci bisogna avere buone capacita' di guida. Fra i villeggianti si era instaurata una gara fra chi riusciva a occupare il posteggio meno "difficile".
La cucina degli appartamenti e' alimentata a gas attraverso la bombola tenuta accanto al frigo e sotto il lavandino, percio' le norme di sicurezza non vengono rispettate, solitamente devono esserci fornelli elettrici.
Nonostante avessimo pagato una cifra cospicua per una tessera club, i pedalo', le canoe e gli altri optionals sono a pagamento, questo non succede in molti altri villaggi dove abbiamo soggiornato.
In ogni angolo appartato del villaggio abbiamo notato innumerevoli oggetti vecchi o dismessi buttati la' come se fossero tante piccole discariche.
Abbiamo parlato col direttore a cui non abbiamo chiesto il nome ma ci ha comunicato di essere romagnolo, la sua risposta e' stata che avrebbe provveduto a rimediare e che il ratto faceva parte della natura. Non e' cambiato niente nelle due settimane in cui abbiamo soggiornato li' e riguarda al ratto l'assistente si e' lasciato scappare, con grandi occhiatacce da parte del direttore, di aver tardato nel fare la derattizzazione.
Siamo stati assaliti dallo sconforto e se non fosse stato per il pagamento tutto anticipato ancor prima di mettere piede in casa, avremmo cercato un'altra sistemazione.
Cosa si puo' fare?
Il villaggio mostra 4 stelle come biglietto da visita, ma io e gli altri componenti del gruppo abbiamo constatato che non dovrebbe averne piu' di due.
Appena arrivati abbiamo visto un ratto nel giardino davanti a uno degli appartamenti. Gli interni erano maltenuti e mezzi distrutti dai precedenti villeggianti. La pulizia non particolarmente accurata, le addette sono costrette a pulire in poco tempo una quantita' eccessiva di appartamenti.
La navetta che porta i villeggianti dalle proprie abitazioni alla spiaggia e viceversa non ha rispettato gli orari, percio' spesso passava a qualsiasi ora della notte facendoci passare notti insonni. Inoltre al mattino all'alba, transitavano altri mezzi che portavano generi alimentari ed altro al ristorante del villaggio posto vicino alla spiaggia. Abbiamo respirato parecchi gas di scarico dei motori diesel. L'ultima notte (18/7) ci hanno fatto un regalo, alle due di notte un mezzo a motore ha attivato la disinfestazione (penso per le zanzare) e ha riempito le stanze di veleni tossici, d'altronde non potevamo chiudere le finestre dato il caldo e la mancanza di avviso.
Insomma un inferno!
Il posteggio e' suddiviso su tre livelli. Il primo, piu' comodo e all'ombra e' a pagamento, 6 euro al giorno. Il secondo e il terzo (gratis) sono posteggi ricavati sotto pergolati di vite spesso mezzi distrutti e attorniati da rovi. Inoltre per arrivarci bisogna avere buone capacita' di guida. Fra i villeggianti si era instaurata una gara fra chi riusciva a occupare il posteggio meno "difficile".
La cucina degli appartamenti e' alimentata a gas attraverso la bombola tenuta accanto al frigo e sotto il lavandino, percio' le norme di sicurezza non vengono rispettate, solitamente devono esserci fornelli elettrici.
Nonostante avessimo pagato una cifra cospicua per una tessera club, i pedalo', le canoe e gli altri optionals sono a pagamento, questo non succede in molti altri villaggi dove abbiamo soggiornato.
In ogni angolo appartato del villaggio abbiamo notato innumerevoli oggetti vecchi o dismessi buttati la' come se fossero tante piccole discariche.
Abbiamo parlato col direttore a cui non abbiamo chiesto il nome ma ci ha comunicato di essere romagnolo, la sua risposta e' stata che avrebbe provveduto a rimediare e che il ratto faceva parte della natura. Non e' cambiato niente nelle due settimane in cui abbiamo soggiornato li' e riguarda al ratto l'assistente si e' lasciato scappare, con grandi occhiatacce da parte del direttore, di aver tardato nel fare la derattizzazione.
Siamo stati assaliti dallo sconforto e se non fosse stato per il pagamento tutto anticipato ancor prima di mettere piede in casa, avremmo cercato un'altra sistemazione.
Cosa si puo' fare?
Risposta ADUC
entro e non oltre 10 gg dal rientro, puo' inviare una contestazione mediante raccomandata A/R di messa in mora, dettando un termine di 15 gg entro cui provvedere al rimborso del danno causato e dando avviso che in caso contrario adira' le vie legali. In seguito, potra' rivolgersi al giudice di pace -inizialmente in conciliazione.
Occorrera' poi che tenti un'azione (prima di tutti in conciliazione) davanti al giudice di pace.
Occorrera' poi che tenti un'azione (prima di tutti in conciliazione) davanti al giudice di pace.
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