Domenica 7 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

9 luglio 2003
Domanda 9 luglio 2003
Salve, avrei bisogno di una vostra opinione in merito all'affitto di un appartamento vacanze (in Liguria).
Nel mese di febbraio ho stipulato un contratto d'affitto per un appartamento di 5 posti letto al mare in Liguria per il mese di luglio. Si tratta di una mansarda di nuova realizzazione, al momento della visita pero', in febbraio, non era ancora arredata poiche' da terminare.
Il titolare dell'agenzia, nonche' padrone della mansarda, ci aveva assicurato, a suo tempo, che avrebbe provveduto ad arredare tutto l'appartamento con mobili nuovi (compresa tenda sul terrazzino). A questo punto, rassicurati del fatto che avremmo potuto godere di un mobilio nuovo, elemento essenziale a nostro giudizio per una vacanza in pieno relax, abbiamo deciso di stipulare il contratto d'affitto versando una caparra pari al 10% circa.
Il primo luglio, giunti a destinazione, ci siamo recati in agenzia per ritirare le chiavi. Qui ci e' stato chiesto di saldare immediatamente e vi abbiamo provveduto tramite assegno bancario.
Mentre venivamo accompagnati all'appartamento, quindi solo dopo aver saldato, il proprietario ci ha comunicato che "non proprio tutto l'arredamento era nuovo". Entrati in casa abbiamo avuto una grandissima delusione: c'erano mobili a dir poco di recupero, vecchi, di stile ed anni diversi, trovati non si sa dove.
A questo punto il proprietario ha accampato diverse scuse, una meno credibile dell'altra e non ha fatto nulla, se non recuperare un materasso per un solo letto un po' meno datato degli altri.
L'unica arma in mio possesso mi e' sembrata quella di bloccare l'assegno, ma in banca mi hanno detto che si puo' solo lasciare momentaneamente in sospeso in quanto non si tratta di assegno ne' smarrito ne' rubato.
Chiedo ora un vostro consiglio dato che io ho rispettato i patti: versamento della caparra e saldo all'arrivo, mentre la controparte non ha mantenuto nulla di quello che ha promesso e la vivibilita' dell'appartamento e' proprio limitata.
Infine vorrei aggiungere una cosa: vivendo in questi giorni nell'appartamento, mi e' venuto il dubbio che la mansarda non abbia il certificato di abitabilita' (l'altezza media e' molto bassa ed anche il rapporto superficie calpestabile e fonti di illuminazione verticale mi sembra insufficiente).
Si puo' controllare questo aspetto, magari in comune? e alla luce di quest'ultimo fatto, come posso muovermi?
Ringraziandovi per la Vostra disponibilita', porgo distinti Saluti Marta

Risposta ADUC
non puo' bloccare l'assegno, le comporterebbe solo il rischio di un protesto.
Per quanto concerne la mansarda, una verifica in Comune -all'Ufficio Tecnico- puo' anche farla.
Relativamente invece alla mancanza di caratteristiche dell'immobile rispetto a quanto promesso, sarebbe importante sapere cosa veramente risulti da contratto. In ogni caso, un tentativo di conciliazione davanti al giudice di pace potra' tentarlo comunque.
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