Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
2 giugno 2003
Salve mi presento: mi chiamo Patrizia di Girolamo e sto avendo problemi con wind infostrada. Riposto integralmente i due fax inviati.
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OGGETTO: reclamo - problematica 166 utenza 06. xxxxxx.
Io sottoscritta Patrizia xxxxx titolare dell'utenza telefonica in oggetto indicata rappresento quanto segue: Ero titolare di utenza Telecom ed ho optato per Wind-Infostrada alla luce della convenienza economica; con Telecom usufruivo del servizio a pagamento di chiave numerica operativa sulle numerazioni speciali (144/166/899/709 ect) e quando ho contattato gli operatori dell'allora Infostrada ero stata portata a conoscenza che tale servizio non era ancora attivo ma che comunque non potevo accedere a quelle numerazioni in quanto il gestore medesimo non era abilitato. Tra l'altro, nell'inviare il contratto definitivo da me sottoscritto venivo rassicurata dalle notizie fornite dal Call Center - 155 non solo ma anche leggendo altresi' il depliant allegato al contratto nel quale viene testualmente citato a pagina 5 "... all'attivazione di SOLO INFOSTRADA... in un primo momento non saranno disponibili le chiamate verso le seguenti numerazioni e servizi:..., le numerazioni speciali (144, 166e con prefisso 8..). Con mia somma sorpresa ho verificato appena sono stata definitivamente staccata da Telecom in data 17 ottobre 2002 che la numerazione 166 era regolarmente attiva. Ho contattato il call center 155 che con stupore apprendevano per la prima volta questa notizia. Chiedevo agli operatori come mi potevo attivare per avere al piu' presto il blocco delle chiamate per l'166. Mi veniva risposto che l'attivazione di questo servizio non era prevista in medio termine venendo cosi' in contrasto con quanto riportato nel depliant succitato dove era chiaramente scritto che il servizio 166 non era raggiungibile. Si e' arrivati all'assurdo che sul depliant era scritto che l'166 non era operativo invece era si operativo e non poteva essere disabilitato. Dal mese di ottobre in poi la scrivente chiamava ripetutamente l'155 per essere aggiornata su quando il servizio fosse stato abilitato. Ultimamente gli operatori dell'155 mi hanno riferito che il servizio sarebbe stato operativo non prima dell'estate. Alla fine di marzo chiamavo l'155 sempre per avere queste informazioni e contestualmente chiedevo di venire a conoscenza del traffico telefonico non potendomi avvalere della procedura via Internet. L'operatrice mi assicurava che non vi era fino a quel momento traffico verso le numerazioni speciali omettendo di dirmi che dal suo terminale poteva avere solo una visione parziale del traffico e alla mia richiesta della chiave numerica mi si rispondeva che l'avrei potuta avere con il blocco totale di tutte le chiamate in uscita. Questo significava che nel momento in cui lasciavo l'abitazione lasciavo la famiglia priva del servizio telefonico non potendo comunicare la chiave numerica ad altre persone. Tra l'altro ho notato una sistematica diversificazione di risposte da operatore ad operatore che sembrava brancolassero nel buio per trovare una univocita' di risposte. In data 15 aprile u. s. inviavo a mezzo fax la richiesta del blocco per le chiamate (144, 166 ect.) come suggerito da un vostro operatore che mi assicurava l'attivazione nelle 48 ore successive. Dopo vari solleciti questa e' avvenuta il 02 maggio solo grazie all'interessamento di una vostra operatrice (Lina di Ivrea) che ha capito la mia necessita' dopo che ho ricevuto la bolletta telefonica relativa al bimestre febbraio/marzo dove risultavano chiamate verso l'166 non effettuate dalla scrivente pari a Euro 240 con decorrenza 02 febbraio 2003. La cosa piu' sconvolgente e' che mentre con TELECOM per traffico anomalo so che si viene contattati praticamente in tempo reale con telegramma, solo in data 7 maggio sono stata contattata dal Sig,. Gianfranco di quello che voi chiamate "Gruppo Frodi" che mi chiedeva se ero a conoscenza di un notevole traffico verso l'166 pari all'importo di 816 euro circa nel solo mese di aprile.
Alla luce dei fatti sopraevidenziati mi chiedo: Come mai questo servizio "Gruppo FRODI" te. 06.83.11.33.30 ha atteso ben piu' di 90 giorni per contattarmi?
Alla luce di quanto sopraevidenziato la scrivente chiede causa vostro disservizio di pagare le bollette con esclusione delle chiamate all'166.
Si rimane in attesa di cortese quanto sollecito cenno di riscontro.
Roma, 11 maggio 2003.
**********************************.
OGGETTO: sollecito reclamo - problematica 166 utenza 06. xxxxx Io sottoscritta Patrizia xxxxxxx titolare dell'utenza telefonica in oggetto, in riferimento alla precedente raccomandata A/R a Voi pervenuta in data 15 maggio u. s. il cui contenuto deve ritenersi qui integralmente trascritto ed alla telefonata da me ricevuta il giorno 28 maggio u. s. alle ore 15, 13 da una sedicente operatrice di nome Mara, rappresento quanto segue: Con la telefonata mi e' stato riferito che l'Azienda in indirizzo non poteva accogliere le mie richieste, e alle domande da me formulate mi si rispondeva che rientrava nella politica aziendale avvisarmi al 92° giorno di traffico anomalo come pure attivare il servizio "blocco chiamate" solo dopo 16 giorni anziche' le 48 ore garantite dal Vostro Call Center dove a tutt'oggi non esiste una univocita' di informazioni. Richiedevo alla sedicente operatrice di formulare per iscritto quanto mi stava esponendo verbalmente ma la stessa mi negava la possibilita' poiche' a Suo dire anche rispondere per iscritto non rientrava nella succitata politica aziendale.
Mi vedo costretta ad inviarVi nuovo fax e nuova raccomandata al fine di ricevere per iscritto quanto richiesto.
Alla luce di quanto sopraevidenziato la scrivente chiede nuovamente causa vostro disservizio di pagare le bollette con esclusione delle chiamate all'166.
Si rimane in attesa di cortese quanto sollecito cenno di riscontro scritto alla presente richiesta.
Tutto questo con riserva di azioni legali da parte della scrivente.
****************************.
Vorrei essere contattata per essere da Voi tutelata.
Codialita'
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OGGETTO: reclamo - problematica 166 utenza 06. xxxxxx.
Io sottoscritta Patrizia xxxxx titolare dell'utenza telefonica in oggetto indicata rappresento quanto segue: Ero titolare di utenza Telecom ed ho optato per Wind-Infostrada alla luce della convenienza economica; con Telecom usufruivo del servizio a pagamento di chiave numerica operativa sulle numerazioni speciali (144/166/899/709 ect) e quando ho contattato gli operatori dell'allora Infostrada ero stata portata a conoscenza che tale servizio non era ancora attivo ma che comunque non potevo accedere a quelle numerazioni in quanto il gestore medesimo non era abilitato. Tra l'altro, nell'inviare il contratto definitivo da me sottoscritto venivo rassicurata dalle notizie fornite dal Call Center - 155 non solo ma anche leggendo altresi' il depliant allegato al contratto nel quale viene testualmente citato a pagina 5 "... all'attivazione di SOLO INFOSTRADA... in un primo momento non saranno disponibili le chiamate verso le seguenti numerazioni e servizi:..., le numerazioni speciali (144, 166e con prefisso 8..). Con mia somma sorpresa ho verificato appena sono stata definitivamente staccata da Telecom in data 17 ottobre 2002 che la numerazione 166 era regolarmente attiva. Ho contattato il call center 155 che con stupore apprendevano per la prima volta questa notizia. Chiedevo agli operatori come mi potevo attivare per avere al piu' presto il blocco delle chiamate per l'166. Mi veniva risposto che l'attivazione di questo servizio non era prevista in medio termine venendo cosi' in contrasto con quanto riportato nel depliant succitato dove era chiaramente scritto che il servizio 166 non era raggiungibile. Si e' arrivati all'assurdo che sul depliant era scritto che l'166 non era operativo invece era si operativo e non poteva essere disabilitato. Dal mese di ottobre in poi la scrivente chiamava ripetutamente l'155 per essere aggiornata su quando il servizio fosse stato abilitato. Ultimamente gli operatori dell'155 mi hanno riferito che il servizio sarebbe stato operativo non prima dell'estate. Alla fine di marzo chiamavo l'155 sempre per avere queste informazioni e contestualmente chiedevo di venire a conoscenza del traffico telefonico non potendomi avvalere della procedura via Internet. L'operatrice mi assicurava che non vi era fino a quel momento traffico verso le numerazioni speciali omettendo di dirmi che dal suo terminale poteva avere solo una visione parziale del traffico e alla mia richiesta della chiave numerica mi si rispondeva che l'avrei potuta avere con il blocco totale di tutte le chiamate in uscita. Questo significava che nel momento in cui lasciavo l'abitazione lasciavo la famiglia priva del servizio telefonico non potendo comunicare la chiave numerica ad altre persone. Tra l'altro ho notato una sistematica diversificazione di risposte da operatore ad operatore che sembrava brancolassero nel buio per trovare una univocita' di risposte. In data 15 aprile u. s. inviavo a mezzo fax la richiesta del blocco per le chiamate (144, 166 ect.) come suggerito da un vostro operatore che mi assicurava l'attivazione nelle 48 ore successive. Dopo vari solleciti questa e' avvenuta il 02 maggio solo grazie all'interessamento di una vostra operatrice (Lina di Ivrea) che ha capito la mia necessita' dopo che ho ricevuto la bolletta telefonica relativa al bimestre febbraio/marzo dove risultavano chiamate verso l'166 non effettuate dalla scrivente pari a Euro 240 con decorrenza 02 febbraio 2003. La cosa piu' sconvolgente e' che mentre con TELECOM per traffico anomalo so che si viene contattati praticamente in tempo reale con telegramma, solo in data 7 maggio sono stata contattata dal Sig,. Gianfranco di quello che voi chiamate "Gruppo Frodi" che mi chiedeva se ero a conoscenza di un notevole traffico verso l'166 pari all'importo di 816 euro circa nel solo mese di aprile.
Alla luce dei fatti sopraevidenziati mi chiedo: Come mai questo servizio "Gruppo FRODI" te. 06.83.11.33.30 ha atteso ben piu' di 90 giorni per contattarmi?
Alla luce di quanto sopraevidenziato la scrivente chiede causa vostro disservizio di pagare le bollette con esclusione delle chiamate all'166.
Si rimane in attesa di cortese quanto sollecito cenno di riscontro.
Roma, 11 maggio 2003.
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OGGETTO: sollecito reclamo - problematica 166 utenza 06. xxxxx Io sottoscritta Patrizia xxxxxxx titolare dell'utenza telefonica in oggetto, in riferimento alla precedente raccomandata A/R a Voi pervenuta in data 15 maggio u. s. il cui contenuto deve ritenersi qui integralmente trascritto ed alla telefonata da me ricevuta il giorno 28 maggio u. s. alle ore 15, 13 da una sedicente operatrice di nome Mara, rappresento quanto segue: Con la telefonata mi e' stato riferito che l'Azienda in indirizzo non poteva accogliere le mie richieste, e alle domande da me formulate mi si rispondeva che rientrava nella politica aziendale avvisarmi al 92° giorno di traffico anomalo come pure attivare il servizio "blocco chiamate" solo dopo 16 giorni anziche' le 48 ore garantite dal Vostro Call Center dove a tutt'oggi non esiste una univocita' di informazioni. Richiedevo alla sedicente operatrice di formulare per iscritto quanto mi stava esponendo verbalmente ma la stessa mi negava la possibilita' poiche' a Suo dire anche rispondere per iscritto non rientrava nella succitata politica aziendale.
Mi vedo costretta ad inviarVi nuovo fax e nuova raccomandata al fine di ricevere per iscritto quanto richiesto.
Alla luce di quanto sopraevidenziato la scrivente chiede nuovamente causa vostro disservizio di pagare le bollette con esclusione delle chiamate all'166.
Si rimane in attesa di cortese quanto sollecito cenno di riscontro scritto alla presente richiesta.
Tutto questo con riserva di azioni legali da parte della scrivente.
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Vorrei essere contattata per essere da Voi tutelata.
Codialita'
Risposta ADUC
i fax non servono (per questo non puo' dimostrare facilmente la richiesta di disattivazione dell'166) inoltre la contestazione sarebbe opportuno che fosse impostata in modo un po' diverso; pur con le integrazioni del suo caso specifico, in linea generale occorre ricordare che non e' detto che lei abbia cliccato su qualcosa o contratto un virus via e-mail: ma se cosi' fosse (pur potendo denunciare il sito alla Polizia Postale) sarebbe tenuto comunque al pagamento, in quanto la truffa l'avrebbe subita lei in prima persona. Ma se il collegamento fosse avvenuto all'esterno, sulla linea, allora concernerebbe Telecom (del resto, il fenomeno investe anche chi non ha internet, pertanto e' un'ipotesi plausibile). Si consiglia la seguente scheda:
clicca qui
Per i 70X, occorre lei formuli una richiesta per raccomandata A/R, dettando un termine di 15 gg entro cui confermarle l'avvenuto distacco delle direttrici numeriche 70X direttamente dalla Centrale Telecom verso la sua utenza, in via definitiva e senza aggravii od oneri.
Al seguente link trova una bozza di lettera:
clicca qui
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Per i 70X, occorre lei formuli una richiesta per raccomandata A/R, dettando un termine di 15 gg entro cui confermarle l'avvenuto distacco delle direttrici numeriche 70X direttamente dalla Centrale Telecom verso la sua utenza, in via definitiva e senza aggravii od oneri.
Al seguente link trova una bozza di lettera:
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