Domenica 7 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

29 maggio 2003
Domanda 29 maggio 2003
Egregi Signori, abbiamo letto le segnalazioni inviatevi riguardo la Societa' Anthea.
Anche a noi e' capitato domenica scorsa di trovarci in una adunata promozionale di questa societa'. In cambio di un'ora in cui esaminare le loro proposte promettono una settimana di pernottamento gratuito in un albergo 4-5 stelle della loro catena.
Scopriamo presto che l'offerta e' valida se si conclude con loro un contratto.
Vendono il pernottamento per quattro persone una settimana l'anno a Fuerteventura-Antigua-Castillo Beach (Canarie) per sei quote di "soli 2260 E l'una anziche' 3500 Euro (totali 13.600 Euro) ".
L'acquisto delle quote comporta inoltre l'affiliazione a due circuiti turistici: uno internazionale (Interval International), che da diritto ad un numero indefinito di pernottamenti di una settimana in alberghi 4-5 stelle in tutto il mondo, al prezzo fisso di 250 euro a settimana per quattro persone. Ed un altro circuito su tutto il territorio italiano a 160 Euro a settimana (sempre per quattro persone).
Nell'offerta anche gadgets (videocamera) ed un buono omaggio per quattro settimane fruibili entro Maggio 2004. Questi ultimi aggiunti a mano sul prestampato. Ci rendiamo ora conto di non sapere se il rappresentante aveva facolta' di apporre tali modifiche.
Ho apposto la firma su un contratto descritto da un rappresentante, come documento utile solo a "fermare la loro offerta promozionale".
Un altro rappresentante, subentrato dopo la firma del contratto, ha molto insistito perche' ricevessimo a casa un funzionario per "perfezionare le modalita' di pagamento", entro 24 ore. Addirittura ci ha chiesto se poteva inviarlo in tarda serata di quella stessa domenica: dopo le ore 23!.
Perche' attivarsi con tanta fretta e proprio nel periodo che e' concesso per pensarci su?
Alla domanda sul diritto di eventuale recessione, lo stesso rappresentante ha risposto che era possibile, ma abbastanza costoso. Quindi perche' non provare almeno per un anno? "Le spese eccedono i due milioni di lire". Infatti durante i dieci giorni in cui avremmo avuto diritto a recedere, l'Anthea avrebbe comunque affrontato intanto spese "per tutelare il cliente" di istruttoria legale internazionale (?) con i loro partners inglesi. "Tali spese non arricchiscono ne' noi dell'Anthea, ne' loro (gli inglesi), quindi e' giusto che siano sostenute dal recedente".
Il precedente rappresentante aveva invece anticipato che se non avessimo confermato l'opzione alla visita domiciliare, non ci sarebbero stati costi.
Da una rapida ricerca su Internet il nome Anthea ci ha portato sul vostro sito.
Abbiamo annullato l'incontro col funzionario ed utilizzato, entro 36 ore dall'episodio, la formula di recesso da voi suggerita, per la quale vi siamo riconoscenti. Vi terremo aggiornati sugli sviluppi.
Dalle segnalazioni giuntevi su questa societa', mi sembra che diano cio' che promettono in termini di vacanze.
E' la loro gestione dei recessi che non mi pare affatto trasparente e rispettosa dei diritti del consumatore.
Che ne dite?
Date pure il nostro indirizzo e-mail a coloro che hanno avuto lo stesso problema: vorremmo proprio sapere come e' andata a finire.
Questi contratti ed i relativi recessi sono a vantaggio della sola Anthea. Non sarebbe il caso di avvertire i "partners anglosassoni" di cui Anthea si presenta come rappresentante in Italia?. Magari loro non sono a conoscenza della "disinvoltura" dell'Anthea e questa li danneggia.

Risposta ADUC
di solito le modifiche non sarebbero possibili da parte degli agenti. In ogni caso, gli anticipi non sono richiedibili in caso di recesso entro i 10 gg dalla stipula, pertanto tale 20% e' contestabile in quanto indebito (e se la societa' ha sostenuto l'esborso di un tale anticipo, il problema e' suo). Puo' inviare in copia la raccomandata A/R anche alla societa' venditrice o fiduziaria.
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