Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
12 maggio 2003
Abbiamo subito una vera e propria truffa sul collegamento internet del nostro computer.
Durante l'utilizzo in orario lavorativo del nostro computer in uno studio di architettura, si e' attivato in modo non visibile, un collegamento a un dialer internazionale, per circa otto ore.
Il collegamento internet e' impostato in modo che dopo 20 minuti di inutilizzo si interrompe automaticamente la connessione, ma questo non ha funzionato dato che il computer e' rimasto connesso senza essere stato utilizzato, viene usato infatti solo per la posta elettronica.
La stessa cosa si e' verificato altre volte, sempre durante orari di lavoro.
Siamo venuti a conoscenza di cio' da una segnalazione della Telecom che aveva notato un traffico anomalo. Dietro nostra richiesta ci hanno fornito gli orari e i giorni dei collegamenti internazionali, ma non gli estremi dei titolari del sito.
E' da precisare che il computer non e' in rete e noi lo utilizziamo solo per scaricare o inviare la posta elettronica, per il resto nessuno vi lavora; oltre tutto e' in una stanza dove vi lavorano tre persone, tra cui anche il sottoscritto cioe' uno dei titolari dello Studio.
Vorremmo sapere come ci si puo' difendere da tali truffe, dato che la Telecom non da o non puo' dare gli estremi del titolare dei siti a cui il computer si collega automaticamente con un esborso notevole di denaro, nel nostro caso 1300 EURO circa. Com'e' possibile che da queste truffe ci guadagni la Telecom dato che parte dell'esborso va alla Telecom. Vorremmo sapere inoltre come mai non si riesce a sapere chi sono questi signori che attivano queste truffe dato che il pagamento dovra' avvenire alla Telecom, e che la Telecom dovra', trattenute le sue competenze, girarlo ai titolari dei siti?
E' possibile denunciare la TELECOM per concorso in truffa? E' possibile rifiutarsi di pagare la fattura della Telecom, che arrivera' a Giugno, ed eventualmente attivare i nostri collegamenti telefonici con un altro gestore?
Grazie e attendiamo una Vostra risposta
Durante l'utilizzo in orario lavorativo del nostro computer in uno studio di architettura, si e' attivato in modo non visibile, un collegamento a un dialer internazionale, per circa otto ore.
Il collegamento internet e' impostato in modo che dopo 20 minuti di inutilizzo si interrompe automaticamente la connessione, ma questo non ha funzionato dato che il computer e' rimasto connesso senza essere stato utilizzato, viene usato infatti solo per la posta elettronica.
La stessa cosa si e' verificato altre volte, sempre durante orari di lavoro.
Siamo venuti a conoscenza di cio' da una segnalazione della Telecom che aveva notato un traffico anomalo. Dietro nostra richiesta ci hanno fornito gli orari e i giorni dei collegamenti internazionali, ma non gli estremi dei titolari del sito.
E' da precisare che il computer non e' in rete e noi lo utilizziamo solo per scaricare o inviare la posta elettronica, per il resto nessuno vi lavora; oltre tutto e' in una stanza dove vi lavorano tre persone, tra cui anche il sottoscritto cioe' uno dei titolari dello Studio.
Vorremmo sapere come ci si puo' difendere da tali truffe, dato che la Telecom non da o non puo' dare gli estremi del titolare dei siti a cui il computer si collega automaticamente con un esborso notevole di denaro, nel nostro caso 1300 EURO circa. Com'e' possibile che da queste truffe ci guadagni la Telecom dato che parte dell'esborso va alla Telecom. Vorremmo sapere inoltre come mai non si riesce a sapere chi sono questi signori che attivano queste truffe dato che il pagamento dovra' avvenire alla Telecom, e che la Telecom dovra', trattenute le sue competenze, girarlo ai titolari dei siti?
E' possibile denunciare la TELECOM per concorso in truffa? E' possibile rifiutarsi di pagare la fattura della Telecom, che arrivera' a Giugno, ed eventualmente attivare i nostri collegamenti telefonici con un altro gestore?
Grazie e attendiamo una Vostra risposta
Risposta ADUC
non e' chiaro se cio' che riferisce sia quanto dettole da Telecom, o la verita'. Infatti, non e' detto che lei abbia davvero cliccato su qualcosa o contratto un virus via e-mail: ma se cosi' fosse (pur potendo denunciare il sito alla Polizia Postale) sarebbe tenuto comunque al pagamento, in quanto la truffa l'avrebbe subita lei in prima persona. Ma se il collegamento fosse avvenuto all'esterno, sulla linea, allora concernerebbe Telecom (del resto, il fenomeno investe anche chi non ha internet, pertanto e' un'ipotesi plausibile). Si consiglia la seguente scheda: clicca qui Ad ogni modo, il computer ad un tecnico lo faccia vedere e richieda inoltre -per raccomandata A/R- il distacco delle direttrici numeriche 70X direttamente dalla Centrale Telecom sulla sua utenza, in via definitiva -e senza quindi oneri: detti un termine per provvedere, avvisando che in difetto si rivolgera' al giudice.
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