Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
9 aprile 2003
In data 29 dicembre 2002, allettato da una proposta commerciale, ho tentato di fare un abbonamento a Libero ADSL con Infostrada sul mio numero di casa.
Dopo oltre un mese non avendo avuto notizie ho telefonato e mi hanno detto che per un errore dei loro sistemi il mio abbonamento non si era perfezionato e quindi dovevo rifarlo.
L'offerta era ancora in corso cosi' ho rifatto domanda.
In data 17 febbraio 2003 non avendo ricevuto ancora nessuna informazione ho telefonato per avere notizie. Dopo aver spiegato il mio problema a svariate persone un addetto dell'assistenza tecnica mi ha comunicato che la richiesta di abilitazione della mia linea era stata inoltrata ed era ancora in attesa di risposta e che mi avrebbe fatto sapere qualcosa di li a pochi giorni.
Avendo io necessita' di utilizzare Internet e non avendo ricevuto nessuna chiamata il giorno 21 febbraio 2003 ricontattavo Infostrada al fine di avere notizie. Dopo la solita sequenza di addetti a cui spiegavo il mio caso per sentirmi dire che non erano competenti, infine un altro tecnico mi diceva che aveva trovato la nota del collega, ma purtroppo mi confermava che la mia linea era ancora in via di attivazione; di stare tranquillo che mi avrei ricevuto a brevissimo notizie.
Non avendo, contrariamente a quanto assicuratomi saputo nulla, in data 25 ripeto l'iter descritto in precedenza. Un tecnico mi informa che e' tutto a posto da tempo, non capisce come mai i suoi colleghi mi abbiano dato le informazioni che ha ritrovato registrate nella mia scheda elettronica. e che mi avrebbe dovuto essere stata inviata una comunicazione con i codici di attivazione.
Manifestavo la mia sorpresa e chiedevo di inviarmi tutto il materiale ad un altro indirizzo di posta elettronica.
La sera stessa provo a collegarmi ad internet ansioso di verificare le tanto decantate prestazioni della linea ADSL.
Un disastro. Il computer era lentissimo!
Riprovo a piu' riprese a varie ore con il medesimo risultato. Nessun aiuto da parte del centro di assistenza tecnica.
Arriviamo a sabato 29 febbraio in cui il succitato centro mi dice che:
1. l'abbonamento da me scelto non prevede una velocita' minima di connessione e quindi anche zero e' contemplato dal mio contratto (che non ho mai ne ricevuto ne tantomeno sottoscritto)
2. che tutti si lamentano
3. che l'unica soluzione e' disdire il contratto Credo che non ci sia bisogno di commenti.
Telefono immediatamente al numero verde e l'incaricata dopo aver controllato la mia posizione mi dice che e' sufficiente un fax firmato in originale in cui manifesto la mia volonta' di recesso.
Lo effettuo immediatamente. Per sicurezza invio di contempo un messaggio di posta elettronica di egual contenuto.
Ricevo il lunedi' una e-mail in cui mi viene specificato che, contrariamente a quanto mi era stato detto dal loro personale, era necessario inviare una raccomandata.
In data 4 marzo faccio la raccomandata A. R.
Io faccio un utilizzo importante di Internet quindi mi attivo, anche per non perdere il contributo governativo di 75 euro, per fare una altro abbonamento nella modalita' ADSL con un altro operatore sperando che la velocita' si quella attesa; persuaso anche che le cose con Infostrada fossero definite.
La risposta della Telecom Italia e' invece che la mia linea e' bloccata da Infostrada e non vi e' alcuna possibilita' di attivare altra connessione sino a che questi non la sbloccano.
Assolutamente indispettito ho anche scritto al Garante delle Telecomunicazioni.
Ricevo nel frattempo una risposta da Infostrada che mi informa che il mio contratto risulta loro attivo dal 10 febbraio e che quindi la mia richiesta di recesso non e' attuabile.
Ora la situazione e' la seguente:
I. Non ho mai ne' ricevuto ne' sottoscritto un contratto con Infostrada
II. Ho avuto comunicazione della possibilita' di utilizzare la linea nei tempi e modi descritti
III. Ho inviato la disdetta, seguendo le indicazioni del loro personale, nei termini di legge
Vi chiedo come fare per poter avere la possibilita' di "liberare" la mia linea e quindi poter sottoscrivere un nuovo contratto.
Distinti Saluti
Dopo oltre un mese non avendo avuto notizie ho telefonato e mi hanno detto che per un errore dei loro sistemi il mio abbonamento non si era perfezionato e quindi dovevo rifarlo.
L'offerta era ancora in corso cosi' ho rifatto domanda.
In data 17 febbraio 2003 non avendo ricevuto ancora nessuna informazione ho telefonato per avere notizie. Dopo aver spiegato il mio problema a svariate persone un addetto dell'assistenza tecnica mi ha comunicato che la richiesta di abilitazione della mia linea era stata inoltrata ed era ancora in attesa di risposta e che mi avrebbe fatto sapere qualcosa di li a pochi giorni.
Avendo io necessita' di utilizzare Internet e non avendo ricevuto nessuna chiamata il giorno 21 febbraio 2003 ricontattavo Infostrada al fine di avere notizie. Dopo la solita sequenza di addetti a cui spiegavo il mio caso per sentirmi dire che non erano competenti, infine un altro tecnico mi diceva che aveva trovato la nota del collega, ma purtroppo mi confermava che la mia linea era ancora in via di attivazione; di stare tranquillo che mi avrei ricevuto a brevissimo notizie.
Non avendo, contrariamente a quanto assicuratomi saputo nulla, in data 25 ripeto l'iter descritto in precedenza. Un tecnico mi informa che e' tutto a posto da tempo, non capisce come mai i suoi colleghi mi abbiano dato le informazioni che ha ritrovato registrate nella mia scheda elettronica. e che mi avrebbe dovuto essere stata inviata una comunicazione con i codici di attivazione.
Manifestavo la mia sorpresa e chiedevo di inviarmi tutto il materiale ad un altro indirizzo di posta elettronica.
La sera stessa provo a collegarmi ad internet ansioso di verificare le tanto decantate prestazioni della linea ADSL.
Un disastro. Il computer era lentissimo!
Riprovo a piu' riprese a varie ore con il medesimo risultato. Nessun aiuto da parte del centro di assistenza tecnica.
Arriviamo a sabato 29 febbraio in cui il succitato centro mi dice che:
1. l'abbonamento da me scelto non prevede una velocita' minima di connessione e quindi anche zero e' contemplato dal mio contratto (che non ho mai ne ricevuto ne tantomeno sottoscritto)
2. che tutti si lamentano
3. che l'unica soluzione e' disdire il contratto Credo che non ci sia bisogno di commenti.
Telefono immediatamente al numero verde e l'incaricata dopo aver controllato la mia posizione mi dice che e' sufficiente un fax firmato in originale in cui manifesto la mia volonta' di recesso.
Lo effettuo immediatamente. Per sicurezza invio di contempo un messaggio di posta elettronica di egual contenuto.
Ricevo il lunedi' una e-mail in cui mi viene specificato che, contrariamente a quanto mi era stato detto dal loro personale, era necessario inviare una raccomandata.
In data 4 marzo faccio la raccomandata A. R.
Io faccio un utilizzo importante di Internet quindi mi attivo, anche per non perdere il contributo governativo di 75 euro, per fare una altro abbonamento nella modalita' ADSL con un altro operatore sperando che la velocita' si quella attesa; persuaso anche che le cose con Infostrada fossero definite.
La risposta della Telecom Italia e' invece che la mia linea e' bloccata da Infostrada e non vi e' alcuna possibilita' di attivare altra connessione sino a che questi non la sbloccano.
Assolutamente indispettito ho anche scritto al Garante delle Telecomunicazioni.
Ricevo nel frattempo una risposta da Infostrada che mi informa che il mio contratto risulta loro attivo dal 10 febbraio e che quindi la mia richiesta di recesso non e' attuabile.
Ora la situazione e' la seguente:
I. Non ho mai ne' ricevuto ne' sottoscritto un contratto con Infostrada
II. Ho avuto comunicazione della possibilita' di utilizzare la linea nei tempi e modi descritti
III. Ho inviato la disdetta, seguendo le indicazioni del loro personale, nei termini di legge
Vi chiedo come fare per poter avere la possibilita' di "liberare" la mia linea e quindi poter sottoscrivere un nuovo contratto.
Distinti Saluti
Risposta ADUC
occorre inviare una raccomandata A/R anche per intimare ad Infostrada (intestando p.c. la comunicazione a Telecom con conseguente richiesta di provvedere a quanto richiesto) di liberare la linea entro e non oltre 15 gg, dando avviso che in difetto adira' le vie legali, intentando un'azione -si rivolga poi al giudice di pace.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →
Potrebbe interessarti