Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
27 marzo 2003
Sono xxxxxx, da Monza. Verso settembre dell'anno scorso mi e' stato proposto, tramite una telefonata delle operatrici d'Infostrada, di far diventare quest'azienda il mio unico operatore e di non pagare piu' il canone Telecom. Nello steso momento mi era proposta l'offerta che nel caso la mia risposta fosse affermativa entro il giorno successivo mi sarebbe stato rimborsato il canone Telecom Italia fino all'attivazione definitiva del Servizio Unbundling.
Nei primi giorni d'Ottobre ricevo una lettera nella Wind Infostrada m'informa che "e' tecnicamente impossibile procedere con il servizio d'accesso diretto" perche' la mia linea era attestata su particolari apparati nella centrale telecom.
Tramite raccomandata procedo a disdettare la richiesta del servizio Solo Infostrada (la proposta di contratto la avevo gia' spedita firmata), per non essere piu' conveniente economicamente continuare a pagare un abbonamento ad Infostrada e il canone della Telecom.
Fino a data odierna ho continuato a pagare l'abbonamento a solo Infostrada Net. Solo il primo bimestre mi e' stato rimborsato il canone Telecom. Ho scritto ad Infostrada lamentandomi per il mancato rimborso del canone. Nessuna risposta. E poi, anche se il mio abbonamento prevedeva 20 ore Internet gratis mi e' stato fatturato il totale del tempo di collegamento.
Il peggio di tutto avviene il 3 di marzo quando ricevo una telefonata registrata nella quale mi s'informa che da quel momento Wind Infostrada diventava il mio unico gestore telefonico, cosa che avevo gia' disdettato in passato. Presi contatto con il loro servizio cliente e mi dicono che non possono fare nulla e che dovevo scrivere un'altra raccomandata. La raccomandata lo gia' spedita chiedendo che la mia linea telefonica continue ad appartenere alla Telecom. Non ho avuto alcuna risposta.
Ho badato a chiamare anche a loro (Telecom) avendo come risposta che loro non possono fare nulla e che se voglio tornare de loro dovrei sborsare dei soldi per avere un altro contratto e un nuovo numero. Resto in attesa del vostro aiuto e vi porgo i miei piu' cordiali saluti.
Nei primi giorni d'Ottobre ricevo una lettera nella Wind Infostrada m'informa che "e' tecnicamente impossibile procedere con il servizio d'accesso diretto" perche' la mia linea era attestata su particolari apparati nella centrale telecom.
Tramite raccomandata procedo a disdettare la richiesta del servizio Solo Infostrada (la proposta di contratto la avevo gia' spedita firmata), per non essere piu' conveniente economicamente continuare a pagare un abbonamento ad Infostrada e il canone della Telecom.
Fino a data odierna ho continuato a pagare l'abbonamento a solo Infostrada Net. Solo il primo bimestre mi e' stato rimborsato il canone Telecom. Ho scritto ad Infostrada lamentandomi per il mancato rimborso del canone. Nessuna risposta. E poi, anche se il mio abbonamento prevedeva 20 ore Internet gratis mi e' stato fatturato il totale del tempo di collegamento.
Il peggio di tutto avviene il 3 di marzo quando ricevo una telefonata registrata nella quale mi s'informa che da quel momento Wind Infostrada diventava il mio unico gestore telefonico, cosa che avevo gia' disdettato in passato. Presi contatto con il loro servizio cliente e mi dicono che non possono fare nulla e che dovevo scrivere un'altra raccomandata. La raccomandata lo gia' spedita chiedendo che la mia linea telefonica continue ad appartenere alla Telecom. Non ho avuto alcuna risposta.
Ho badato a chiamare anche a loro (Telecom) avendo come risposta che loro non possono fare nulla e che se voglio tornare de loro dovrei sborsare dei soldi per avere un altro contratto e un nuovo numero. Resto in attesa del vostro aiuto e vi porgo i miei piu' cordiali saluti.
Risposta ADUC
invii una raccomandata A/R, spec indicando di non aver richiesto detta attivazione, intimandone la eliminazione retroattiva, e che vi si provveda entro 15 gg, avvisando che in difetto adira' le vie legali. In seguito, potra' rivolgersi al giudice di pace.
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