Domenica 7 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

11 marzo 2003
Domanda 11 marzo 2003
Egregi signori, mi e' stata notificata una multa per divieto di sosta, in cui e' stato indicato erroneamente il modello dell'auto; la targa, invece corrisponde. Il giorno cui si riferisce la contravvenzione, la mia vettura non si trovava nel luogo indicato, ma non sono in grado di provarlo. Cosa posso fare?
RingraziandoVi per la cortese attenzione, Vi porgo i miei piu' cordiali saluti.

Risposta ADUC
se puo' provare dove si trovasse il mezzo, puo' ricorrere tranquilla. Altrimenti rischierebbe il rigetto della contravvenzione, poiche' la differenza del modello puo' sicuramente essere elemento di contestazione, ma non garantisce l'accoglimento.
Il ricorso deve essere presentato dalla persona che ha utilizzato il mezzo, sia esso proprietario od utilizzatore, esibendone l'atto dimostrativo; lo stesso ricorso e' pero' nullo se il ricorrente non si presentasse all'udienza. In caso di rigetto le spese sono comprese tra gli zero ed i 100 Euro circa, e decise dal giudice.
Ha 30 gg dalla notifica per ricorrere davanti al giudice di pace del luogo in cui la violazione e' stata rilevata, chiedendo sospensione e annullamento della stessa (pagando entro i 60 gg dalla notifica del verbale originario, in caso non la si ottenga).
Sul sito (in Modulistica), e' reperibile un modello di ricorso.
http://www.aduc.it/dyn/sosonline/modulistica/modu_mostra.php?Scheda=40156 Si ricordi che occorre domiciliarsi entro l'area operativa dell'Ufficio del giudice di pace dove ha presentato ricorso: se non si ha un domicilio in zona, occorrera' prenderlo presso la cancelleria dello stesso ed informarsi sull'eventuale accoglimento della sospensione, sulla data fissata per l'udienza, etc.
Se non fosse nei termini per presentare il ricorso al giudice, dovra' tentarlo al Prefetto (entro 60 gg). Probabilmente il Prefetto lo rigettera', e a quel punto potra' -entro 30 gg dalla notifica- fare un nuovo ricorso al giudice di pace.
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